La «sfida alle stelle» di FdI. Con lo sguardo alle Regionali – VIDEO

A Catanzaro l’insediamento del coordinamento provinciale guidato da Wanda Ferro. «In Calabria ha governato il centrosinistra ma ha governato male: crediamo che ora sia il nostro tempo»

di Maria Rita Galati
CATANZARO
– La “sfida alle stelle”. Quelle che splenderanno sul cielo di Roma per l’appuntamento nazionale “Aspettando Atreju” in programma a Roma dal 20 al 22 settembre. E quelle che guidano la rotta ai naviganti verso la scalata al decimo piano della Cittadella regionale. Quella di “Fratelli d’Italia” della provincia di Catanzaro è una comunità che le sfide non le teme, forte di una coerenza di militanti vecchi e nuovi che non hanno mai cambiato idea. Lo certifica la sala gremita che nella sede del Consorzio di Bonifica Catanzarese, ospite del padrone di casa Grazioso Manno, ha tenuto a battesimo l’insediamento del nuovo coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, con alla testa la coordinatrice e parlamentare Wanda Ferro, riferimento assoluto di una classe dirigente fatta – cosa non comune – soprattutto di giovani e donne entusiasti e appassionati.
Verso Atreju ma con la testa alle Regionali, come testimonia anche l’intervento del combattivo consigliere Fausto Orsomarso, al tavolo della presidenza assieme a Rosario Aversa che ha svolto il ruolo di commissario provinciale fino all’insediamento di Wanda Ferro.
L’appuntamento di questo pomeriggio era finalizzato alla “call in action” dei militanti calabresi che al ventennale appuntamento con Atreju non hanno mai fatto mancare il proprio contributo, la presenza alla convention romana diventa importante per partecipare alla definizione delle linee dell’azione politica dell’immediato futuro. «Si tratta dell’inizio di quello che sarà la sfida alle stelle, che è il nome di questa edizione di “Atreju”, una sfida che vuol vedere un’Italia che riparte insieme al Mezzogiorno e alla Calabria, una sfida – ha detto Wanda Ferro – per ridare fiducia ai cittadini, con scelte chiare e senza inciuci e che dicano no a un atto democratico qual è stata quella di un governo che stanno costruendo una casa con i sassi che si sono lanciati e con grandi accuse, a partire da Bibbiano». «Fratelli d’Italia – ha proseguito la Ferro – vuole riconfermare il netto successo che abbiamo avuto già in altre regioni, auspichiamo con il centrodestra unito perché uniti si vince. Vogliamo riconfermare inoltre il dato delle Europee: oggi il Sole 24 Ore dà ulteriori dati convincenti che vedono in Giorgia Meloni una leader donna capace, credibile agli occhi degli italiani e – sono ancora più convinta – agli occhi dei calabresi».
E’ arrivato il tempo di superare il governo degli epigoni calabresi di un governo nazionale giallo-rosso che «pur di vincere, si alleano con il loro peggior nemico, ma alla fine sono due facce della stessa sinistra, è probabile anche in Calabria, quello che non riusciamo a comprendere – ha rilevato la Ferro – è come è possibile vedere insieme coloro che in questi anni a livello regionale non hanno condiviso alcuna scelta e oggi si ritroverebbero a dover rinnegare anche il simbolo. Io penso che partiti con una storia non possano scendere in campo senza i loro simboli, che – ha concluso la parlamentare di Fratelli d’Italia – racchiudono l’identità dei tanti uomini e donne che con le loro speranze e ideali portano avanti battaglie politiche».
La parlamentare di FdI auspica «l’unità del centrodestra. Si tratta di individuare un candidato che trovi all’interno della coalizione la massima partecipazione. Tante sono le candidature, poi bisognerà capire la reale ripartizione delle Regioni. E soprattutto – ha detto ancora la Ferro – capire invece quando Oliverio vuole indire le elezioni, perché se le vuole fare entro un certo termine significa bloccare, per chi verrà dopo, quattro mesi di gestione in quanto non si approverà il bilancio, paralizzando così la Calabria e i calabresi».
Sul tema elettorale, dopo il saluto di Aversa che ha chiesto ai componenti del coordinamento di essere esecutivi, è tornato Orsomarso. «Lo sforzo del centrodestra è offrire in ogni regione, a prescindere dalle sigle, il miglior interprete. In Calabria – ha aggiunto – ha governato il centrosinistra ma ha governato male: crediamo che ora sia il nostro tempo».
La destra italiana, sempre più rappresentata da Fdi «è cresciuta ed è diventata affidabile». Tanto da essere pronta anche a governare la Calabria. Lo sussurra in chiusura proprio Orsomarso quando spinge sulla necessità di costruire una coalizione di centrodestra che governi, in cui il partito della Meloni è pronto a fare la propria parte. Resta al vaglio della libera interpretazione pre campagna elettorale cosa si possa intendere per «nostro tempo»: il centrodestra unito al governo, o un/una candidato/a di FdI alla presidenza della Regione? Lo scopriremo solo vivendo, canterebbe Battisti.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto