Visita Salvini a Cosenza, Petrusewicz: «Sovranismo, suprematismo ed esclusione pericolose per il vivere civico»

Durissimo messaggio dell’assessore alla cultura di Rende sull’arrivo dell’ex ministro dell’Interno: «Noi “terroni” conosciamo fin troppo bene cosa voglia dire essere esuli in terra straniera»

COSENZA «Senza voler interferire nelle dinamiche politiche ad alcun livello e tenendo fermo il diritto inalienabile alla parola, vogliamo sottolineare come il nostro agire politico e culturale si ispiri ai valori di solidarietà, inclusione e valorizzazione delle differenze». Lo ha affermato oggi l’assessore alla cultura del Comune di Rende Marta Petrusewicz, in riferimento alle polemiche scaturite intorno la prossima visita a Cosenza da parte dell’onorevole Matteo Salvini. «I principi democratici sanciti dalla nostra Costituzione», ha proseguito l’assessore «contrastano con le proposte di sovranismo, suprematismo ed esclusione in quanto educativamente nocive e moralmente pericolose per il con-vivere civico». E ha concluso «Noi “terroni” conosciamo fin troppo bene cosa voglia dire essere esuli in terra straniera, come disprezzo ed esclusione siano il pane quotidiano di chi è costretto ad emigrare. Per questo dobbiamo pretendere il massimo rispetto verso i valori che ispirano il nostro vivere sociale: perché negare un principio di solidarietà universale significa negare le basi della nostra convivenza sociale».





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