Scutellà e Misiti (M5S): «Sia garantita l’assistenza ai disabili nelle stazioni calabresi»

CATANZARO I deputati Cinquestelle Elisa Scutellà e Massimo Misiti hanno presentato un’interpellanza all’ufficio rapporti con le istituzioni di Rete ferroviaria italiana per conoscere il lavoro di Rfi relativamente all’accesso ai…

CATANZARO I deputati Cinquestelle Elisa Scutellà e Massimo Misiti hanno presentato un’interpellanza all’ufficio rapporti con le istituzioni di Rete ferroviaria italiana per conoscere il lavoro di Rfi relativamente all’accesso ai treni in Calabria delle persone con disabilità motoria. L’impresa pubblica partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato, ha risposto che «nella tratta jonica che parte dalla stazione di Metaponto e arriva a Reggio Calabria non è prevista alcuna piattaforma elevatrice o ascensore in nessuna stazione, così come nelle stazioni di Crotone e Catanzaro. Nelle stazioni di Amendolara, Sibari, Catanzaro, Cirò Marina, Siderno, Locri, Brancaleone sono già presenti rampe per persone a ridotta mobilità, mentre nelle stazioni di Corigliano e Catanzaro Lido sono già stati installati ascensori la cui attivazione è prevista entro luglio 2019». Scutellà e Misiti rendono noto ancora che «nell’ambito Protocollo d’intesa MIT – Regione Calabria – RFI, inoltre, sono stati previsti interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e di l’adeguamento alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) – standard europeo per i servizi ferroviari, con l’innalzamento dei marciapiedi a quota H55 dal piano dei binari per facilitare la salita e la discesa dal treno in diverse stazioni della linea Jonica e nello specifico: l’installazione, nel corrente anno, di ascensori nelle stazioni di Villapiana Torre Cerchiara, Trebisacce, dove sono stati innalzati i marciapiedi a quota h55 e costruiti sottopassaggi di stazione a servizio dei marciapiedi; negli anni 2019-2020, la realizzazione di analoghi interventi nelle stazioni di Montegiordano, Rossano, Mirto Crosia, Botricello e Bovalino; è prevista, inoltre, la realizzazione di analoghi interventi (realizzazione sottopassi con rampe per persone a ridotta mobilità) nelle tratta Corigliano-Crotone, nelle stazioni di Calopezzati, Crucoli, Mandatoriccio , Campana, Strongoli, Torre Melissa; nella tratta Crotone-Catanzaro Lido nelle stazioni di Cropani, Sellia, Cutro, Catanzaro Lido-Roccella – Badolato, Guardavalle, Monasterace – Stilo, Riace, S. Andrea dello Jonio, S. Caterina dello Jonio, Squillace, Caulonia, Montepaone, Montauro, Roccella, Melito Porto Salvo , Gioiosa Jonica, Palizzi, Africo Nuovo, Ardore, Bianco, Condofuri, Ferruzzano, Marina di S. Lorenzo, Bova Marina.
Relativamente alle stazioni della linea Tirrenica, la situazione – si fa rilevare – è la seguente: sono installati ed aperti al pubblico quattro ascensori (ed uno in fase di apertura ) a Reggio Centrale, 1 a Reggio Lido, due piattaforme elevatrici a Rosarno, un ascensore a Paola; sono installati quattro ascensori a Gioia Tauro la cui apertura in servizio pubblico avverrà entro luglio 2019; sono presenti rampe per PRM a Vibo V. – Pizzo, San Lucido M., Amantea, Marcellina V.O., Scalea, Praia A.T; è prevista l’installazione di due ascensori a Villa S. Giovanni, quattro ascensori a Lamezia Terme Centrale, due ascensori a Paola, due ascensori a Cosenza (dove già sono stati realizzati interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e di l’adeguamento alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) – standard europeo per i servizi ferroviari, con l’innalzamento dei marciapiedi a quota H55 dal piano dei binari, sul I e II marciapiede) entro il primo semestre 2020».
I parlamentari pentastellati non si sono ritenuti soddisfatti della risposta data loro da Rfi ed hanno obiettato dicendo che le difficoltà fisiche delle persone necessitano di un supporto più concreto che permettesse alle persone con disabilità di accedere ai treni senza ostacoli.
A queste ulteriori osservazioni dei due deputati, Rfi ha fornito la seguente risposta: «La disabilità, fa parte del circuito di assistenza PRM di 11 stazioni che vengono coordinate dalla Sala Blu di Reggio Calabria. Ci è stato segnalato inoltre che nel corso del 2018 sono stati effettuati circa 7.100 interventi di assistenza complessivi e per il 2019 si attende un ulteriore incremento. Di questi il 23% (circa 1600) si sono svolti a Reggio Calabria Centrale e il 21% (circa 1500) a Lamezia Terme. Inoltre, sono stati recentemente consegnati negli 11 impianti calabresi 13 carrelli elevatori di ultima generazione ed è prevista una ulteriore fornitura volta anche ad attivare, entro gennaio 2020, il servizio di assistenza presso la stazione di Sibari, dove, come noto, ha iniziato a svolgere servizio viaggiatori anche un treno Frecciargento».
Scutellà e Misiti, ritenendo la risposta di Rfi non esaustiva, hanno inoltrato ulteriore richiesta d’informazioni circa la presenza di carrelli elevatori.





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