Tra gli Sculco e Renzi ci sono solo le Regionali

L’area crotonese alleata di Oliverio (compreso il sindaco Ugo Pugliese) guarda con interesse a Italia Viva, ma gli eventuali passaggi avverranno solo dopo le elezioni

di Gaetano Megna
CROTONE Si guarda con interesse a Matteo Renzi, ma nessuno dei big della politica del Crotonese si è ancora iscritto a Italia Viva. L’area politica del movimento della “Prossima Crotone” che è rappresentata dagli Sculco (il padre Enzo e la figlia Flora) e dal sindaco della città pitagorica, Ugo Pugliese, non nascondono la simpatia per la proposta messa in campo da Renzi, ma i tempi non sono ancora maturi per aderire al nuovo partito di centro. Si sta, infatti, valutando con attenzione la questione, ma ci sono di mezzo le elezioni regionali. Renzi infatti non presenta liste e candidati e Flora Sculco non può non candidarsi. Se non ci fosse stata la questione della candidatura di Flora, il passaggio con Renzi sarebbe stato già da tempo consumato. Nelle scorse settimane c’è stata la tentazione di aprire due circoli di Italia Viva nella provincia di Crotone (uno a Papanice e l’altro a Strongoli), ma l’idea è stata subito accantonata e rinviata a dopo il voto. Gli Sculco in questa operazione non stanno marciando da soli. Stando alle indiscrezioni che circolano, sulla loro posizione c’è Giancarlo Devona, segretario particolare del governatore Mario Oliverio e diversi oliveriani del Crotonese. A Crotone si racconta che anche Oliverio, dopo il voto regionale, passerà con Renzi. Dal leader toscano l’area calabrese che fa riferimento a Oliverio, a Nicola Adamo e al “reuccio” Enzo Sculco non intende presentarsi con il cappello in mano. Quest’area, infatti, pensa di portare in dono alcuni consiglieri regionali e l’amministrazione comunale di una delle città capoluogo di provincia della Calabria (Crotone). Il progetto sarebbe questo, anche se la sua realizzazione richiede alcuni mesi di attesa e bisognerà aspettare i risultati delle Regionali alle quali Oliverio, Adamo e Sculco, in questo momento, stanno dedicando la massima attenzione. Se da quella elezione dovesse arrivare un risultato “onorevole” per Oliverio e suoi alleati nella provincia di Crotone le adesioni ad Italia viva potrebbero essere numerose, favorite anche dall’attuale immobilismo del Partito democratico. Nel dibattito politico della provincia di Crotone il Pd è infatti del tutto assente. Fuori dai microfoni si racconta che si sta aspettando il commissariamento della federazione dem di Crotone da parte della direzione nazionale, che però non arriva. Il segretario provinciale del Pd, Gino Murgi, viene indicato come uno dei fedelissimi di Oliverio. Murgi dovrebbe addirittura candidarsi alle prossime elezioni regionali in una delle liste del governatore uscente. Il commissariamento della federazione di Crotone e la ripartenza delle attività politiche nel territorio potrebbero determinare l’entrata nel partito di forze nuove e fresche ma nessuno, nonostante gli annunci, muove un dito per sbloccare lo status quo. (redazione@corrierecal.it)





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