«Nessuno scontro nel Pd sul sindaco di Crotone e sulle Regionali»

La replica della segretaria del circolo dem cittadino: «Sintonia con il responsabile organizzativo». Ma la nota di Puccio dice altro

Riceviamo e pubblichiamo la replica di Antonella Stefanizzi, segretario del circolo Pd di Crotone, all’articolo “Prosegue il braccio di ferro tra il Pd di Crotone (pro Oliverio) e Graziano”.

Premetto che la stampa ha il dovere di dare le informazioni reali e rispondenti alla verità inconfutabile dei fatti, ma anche il diritto di esprimere opinioni. Detto ciò, volevo sinteticamente chiarire, per rispetto al partito cittadino e dei lettori che leggono, in tanti, il vostro giornale on line, quanto segue:
a) La riunione si è stata voluta e decisa in perfetta sintonia tra la sottoscritta e Giovanni Puccio;
b) Non vi è traccia nella mia relazione introduttiva né negli interventi dei membri dell’assemblea, di giudizi sull’attività amministrativa del sindaco Pugliese;
c) Abbiamo piuttosto sospeso ogni valutazione sulla città di Crotone, perché intendiamo aspettare la data del 3 dicembre. Il sindaco in carica, infatti, anche se è inverosimile che questo avvenga,
potrebbe ritirare le sue dimissioni, come talvolta è accaduto anche a Crotone;
d) Tra il Pd cittadino e quello regionale non vi è alcun braccio di ferro, piuttosto, reciproco rispetto,
talvolta anche nella diversità di opinioni. Tant’è che come lo stesso responsabile organizzativo ha
dichiarato nel corso dell’incontro, “l’autonomia politica del circolo, non viene messa in discussione
da nessuno”. Così come il partito locale ha l’obbligo di relazionarsi, ascoltare e confrontarsi con i
livelli superiori come quello provinciale e regionale;
e) Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo perché siamo certi che solo confrontandoci, ad
ogni livello, solo ascoltandoci reciprocamente, possiamo crescere tutti, indistintamente;
f) Non è vero infine, che qualcuno abbia impedito che si parlasse anche di elezioni regionali: l’ho fatto io nella mia relazione, ma lo hanno fatto anche coloro i quali sono intervenuti dopo di me.
Antonella Stefanizzi

È evidente che Antonella Stefanizzi non ha letto la nota che ha diffuso Giovanni Puccio, responsabile organizzativo del Pd regionale, il giorno dopo la riunione della direzione cittadina del Pd di Crotone. La lettura della nota di Puccio può essere utile per comprendere quello che è successo durante la riunione. Consiglio di leggerla soprattutto ai più distratti, che magari potrebbero non essersi accorti dello scontro verbale che si è consumato tra esponenti locali e il dirigente regionale. La regola che ho sempre osservato con grande attenzione da quando svolgo l’attività di giornalista è quella di incrociare le fonti. Prima di scrivere l’articolo ho sentito due componenti della direzione provinciale, che mi hanno dato la stessa versione dei fatti. Non ho preso, invece, in considerazione un terzo esponente, molto vicino alla segretaria, che voleva che scrivessi che era passata la linea della Stefanizzi. La diffidenza nei confronti di chi voleva passare la velina nasce dal fatto che la Stefanizzi in tre anni alla guida del Pd cittadino si è distinta per avere convocato una riunione all’anno della direzione. Il sindaco Ugo Pugliese può ritirare le dimissioni? La legge glielo consente, ma dovrà spiegarlo al gip Michele Ciciola, al procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia e alla Digos della questura di Crotone con i quali ha concordato di dimettersi. Le precedenti dimissioni, poi ritirate di sindaci, erano avvenute per questioni politiche. Evidentemente questa “sfumatura” la segretaria Stefanizzi la ignora. (gm)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto