Lamezia, può iniziare il Mascaro bis. Ma c’è un esposto su presunti «brogli elettorali»

Cristiano si rivolge alla Procura dopo il riconteggio dei voti. Il sindaco già alle prese con le (complicate) alchimie della giunta. Posto quasi certo per Bevilacqua e Zaffina, ma sarà difficile accontentare tutti

di Giorgio Curcio
LAMEZIA TERME
Si sono chiuse questa mattina, a Lamezia, le operazioni di verifica sui ballottaggi dello scorso 24 novembre. Nessuna anomalia riscontrata e dunque domani, attorno alle 12, Paolo Mascaro sarà proclamato ufficialmente sindaco.
I prossimi step, poi, saranno la proclamazione degli eletti e la convocazione del consiglio comunale, il tutto entro 20 giorni. E intanto proprio oggi i delegati delle liste “La Svolta” e “Nuova Lamezia” (che hanno sostenuto il candidato a sindaco Massimo Cristiano) hanno annunciato di aver presentato ufficialmente un esposto alla Procura della Repubblica e al Prefetto di Catanzaro «per accertare eventuali brogli elettorali del 10 novembre 2019».

AL LAVORO PER LA NUOVA GIUNTA Per Mascaro rimane perciò qualche dettaglio da limare, gli ultimi tasselli da sistemare per poter formare, probabilmente in tempi brevissimi, la nuova giunta. Per il primo cittadino di Lamezia, dunque, le prossime saranno ore frenetiche, ma non troppo. Già perché i nodi da sciogliere e che riguardano la composizione della squadra di governo sono molti ma Mascaro sembra abbia le idee chiare. Di certo c’è che saranno 7 gli assessori, per una giunta che si preannuncia di esperienza e priva di colore politico. Tanti i nomi che circolano tra i corridoi di Palazzo Maddamme, tra cui quelli di Antonello Bevilacqua e Sandro Zaffina, quest’ultimo ex revisore dei conti del comune lametino. Il primo, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe ricoprire il ruolo di vice-sindaco, Zaffina invece andrebbe al Bilancio.

Sempre secondo gli ultimi rumors, pare che Mascaro stia pensando a Teresa Bambara per “Servizi sociali”, a Giorgia Gargano per l’assessorato alla “Cultura”. E poi a Francesco Dattilo per l’Urbanistica e a Michele Cardamone ai “Lavori Pubblici”. Esclusa, pare definitivamente, qualunque nomina per Salvatore De Biase, già presidente del consiglio comunale in quota Galati.

Meno chiare, invece, le scelte future di Pietro Gallo e Matteo Folino, dati per vicini alle correnti leghiste. Probabile, infine, che Alessandro Saullo (il più votato in assoluto di tutta la tornata elettorale), Annalisa Spinelli e Giancarlo Nicotera reclamino un ruolo di primo piano nella nuova giunta Mascaro.

Accontentare tutti sarà difficile e questo il neo eletto primo cittadino lo sa bene. Le prossime ore e i prossimi giorni saranno decisivi per dare alla città di Lamezia una nuova amministrazione comunale. (redazione@corrierecal.it)







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