L’invito di Callipo a Di Maio: «Mi chiami e faremo la rivoluzione»

Il candidato del Pd a “Un giorno da pecora”: «Venerdì mi auguro mi chieda di salire su palco a Catanzaro. Le sardine? Il È più buono il tonno»

CATANZARO «Se voglio lanciare un appello a Di Maio per la Calabria? Luigi sarà in Calabria venerdì, mi auguro che mi chiami e mi chieda di salire con lui sul palco dell’auditorium di Catanzaro». A parlare, ospite di Rai Radio1 “Un Giorno da Pecora” è Pippo Callipo, candidato governatore della Calabria del centrosinistra, che ieri sera, dal palcoscenico di 20.20, talk politico in onda su l’altroCorriere Tv, ha lanciato un appello al Movimento Cinquestelle.
«Abbiamo avuto un contatto coi 5S – ha detto Callipo – sarebbe stato bello, poi non so cosa sia cambiato. Io comunque vivo in una casa che non ha porte: quando i 5S vogliono venire in Calabria possono venire da me, facciamo una cosa bella per la
mia regione, una vera rivoluzione. Aiello potrebbe ritirarsi e appoggiarmi? Farebbe una cosa bella contro qualche pazzo che vorrebbe venire ad amministrare in Calabria, provenendo da fuori. Io sono disponibile al dialogo, mi trovo in sintonia coi Cinquestelle, abbiamo delle idee abbastanza simili».
Alla domanda su chi fa paura tra i suoi avversari Callipo ha risposto: «Li rispetteremo ma andiamo avanti col nostro programma, non abbiamo paura di nessuno». Il suo tonno può essere una risposta alle “Sardine”? «Il mio tonno è nato molto prima, ma una volta lavoravamo sotto sale anche le sardine. Quindi siamo pronti ad affrontarle. E comunque è più buono il tonno maturo e ben stagionato che le sardine…».







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