Vibo ha una nuova cittadina onoraria: Liliana Segre

L’ordine del giorno è stata approvata all’unanimità dai consiglieri comunali. L’ordine del giorno è stato presentato dal consilgiere del Pd Marco Miceli: «La nostra è una città incline all’accoglienza fin da tempi più remoti»

VIBO VALENTIA Il consiglio comunale di Vibo Valentia ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno con il quale viene conferita la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. L’ordine del giorno è stato presentato dal consigliere del Pd Marco Miceli. «La nostra città – ha detto il consigliere Dem – è incline all’accoglienza e all’ospitalità fin da tempi remoti, pertanto non si può non recepire un messaggio di questo tipo. Non dimentichiamo che erano valori portanti della Magna Graecia a tal punto da essere considerati sacri. Non dimentichiamo anche che la nostra città manifestò il valore dell’accoglienza proprio nei conflitti di popolazioni israelite; Vibo infatti, e in particolare la frazione di Piscopio, furono luogo di insediamento comunità ebraiche. Conferendo la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre, Vibo non solo le esprime solidarietà ma soprattutto manifesta il riconoscimento all’attività che sta svolgendo rivolta alle nuove generazioni. La figura di educatrice della Segre deve essere da esempio e da stimolo per tutti gli educatori in ogni contesto sociale da quello politico a quello famigliare e nelle scuole; fondamentale quindi avviare progetti educativi che devono avere la finalità di conservare la memoria e alla luce dei fatti di cronaca di questi ultimi giorni che hanno contraddistinto il nostro territorio ancora di più dobbiamo comprendere quanto sia importante che ci sia una rivoluzione culturale per abbattere l’indifferenza che è più nociva della violenza».
I COMPLIMENTI DI CALLIPO «Faccio i complimenti più sinceri alla sindaca e a tutto il consiglio comunale di Vibo Valentia per il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana. L’Italia ha bisogno, in questo clima arroventato dai seminatori di odio e razzismo che speculano sulle paure collettive generate dalla forte crisi economica che connota il Paese e soprattutto le aree più svantaggiate come la Calabria, di segnali di grande attenzione verso la memoria storica e collettiva che, quando è offuscata, produce dubbi e disorientamento». È quanto dichiara il candidato alla Presidenza della Regione Pippo Callipo.







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto