Taglio dell’indennità ai medici del 118, Robbe: «Decisione dell’Asp di Catanzaro vergognosa»

La candidata consigliere regionale del Pd sostiene la denuncia lanciata dal segretario nazionale Fismu: «Mortifica quanti lavorano per garantire la salute ai cittadini»

CATANZARO «La decisione di tagliare le indennità aggiuntive ai medici del 118 di Catanzaro rappresenta uno schiaffo a quanti si impegnano quotidianamente a garantire la salute dei cittadini del territorio». Lo afferma Angela Robbe candidata consigliere regionale del Partito democratico, Circoscrizione Centro che così rilancia la denuncia di Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu (Federazione italiana sindacale dei medici uniti), a proposito di quella che definisce una vicenda «paradossale». «Invece di premiare quei medici come gli operatori del 118 – sottolinea Robbe – che spesso si trovano a lavorare in condizioni di estrema difficoltà lungo le nostre strade la Commissione straordinaria dell’Asp di Catanzaro non pensa di meglio che varare un provvedimento che suona per loro come una punizione».
Da qui la scelta dell’esponente dem di «sposare completamente la denuncia dei sanitari catanzaresi». «È necessario – afferma a questo proposito Robbe – che il Commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro ritiri immediatamente quella delibera ‘vergognosa’ ed a questo fine prendo l’impegno fin da subito di parlare del caso con il ministro della Salute Roberto Speranza per azzerare un provvedimento che mortifica gli operatori e nel contempo anche gli stessi cittadini catanzaresi».







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