20.20 | Chi gongola e chi no: l’analisi del voto con Ferro, Viscomi e Invernizzi

Puntata effervescente del talk show prodotto dal Corriere della Calabria. Ospiti di Ugo Floro e Danilo Monteleone i rappresentanti di Lega, Fratelli d’Italia e Partito democratico. C’è chi ride, chi si rammarica e chi, pur avendo “vinto”, non ha nulla da festeggiare

LAMEZIA TERME Nuovo appuntamento con “20.20”, l’approfondimento politico prodotto dal Corriere della Calabria in onda questa sera alle 21,00 su L’altro Corriere tv (canale 211 del digitale terrestre) e Telespazio (can 11) ed in streaming sul sito www.corrieredellacalabria.it.
Edizione, ovviamente, dedicata all’analisi del dato elettorale regionale con tre ospiti importanti: Cristian Invernizzi, Antonio Viscomi e Wanda Ferro.
INVERNIZZI «Non sarei onesto, se non dicessi che mi aspettavo un po’ di più», ha dichiarato il commissario leghista in Calabria a commento del 12,25% ottenuto dal partito di Matteo Salvini nella competizione celebratasi ieri. «Mi sarei atteso un 15%, ma comunque si tratta di un risultato ragguardevole, tenuto conto che la Lega era la prima volta che si presentava in Calabria e che nel comporre le nostre liste abbiamo seguito il criterio dell’appartenenza più che quello della dote elettorale». Come a dire: avremmo potuto prendere di più, se avessimo imbarcato senza andare troppo per il sottile.
Il numero uno leghista ha tenuto tuttavia a sottolineare che «il partito è più che mai interessato ad un cambiamento di rotta e a rimboccarsi subito le maniche per lavorare sulle emergenze calabresi».
Non c’è dunque tempo da perdere secondo Invernizzi, che si augura tempi ristretti per la definizione dei nuovi assetti di governo rivendicando per la Lega come campi d’azione quello dell’agricoltura e delle attività produttive. Quanto ai festeggiamenti nel quartier generale di Jole Santelli “«non ci siamo andati perché abbiamo una sede, e in ogni caso c’è poco da festeggiare e molto da lavorare».
VISCOMI Pur nella pesante sconfitta, l’ordinario di diritto del lavoro, attualmente deputato, ha rinvenuto motivi di speranza che non ha mancato di sottolineare: «Il Pd è risultato il primo partito, vuol dire che la rigenerazione della comunità dem è possibile attraverso quell’opera di rinnovamento, che però ora deve proseguire». Riguardo a Callipo, il deputato del Pd ne ha lodato la generosità mostrata in condizioni di estrema difficoltà: «È entrato in partita qualche settimana fa e ha girato in lungo e in largo la Calabria; la sua opera servirà in consiglio regionale a costruire un’opposizione seria, che è una componente di ogni democrazia normale».
Il professore di diritto del lavoro si è poi  soffermato sui tanti cittadini che hanno scelto di non recarsi alle urne auspicando che il centrosinistra inizi da subito a ragionare di una offerta politica unitaria. Del resto «ora ci sono le condizioni di agibilità che prima non c’erano, soprattutto nel Pd».
FERRO Soddisfazione ha invece espresso la deputata di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, «per l’ottimo risultato (10,85%) riportato dalla nostra squadra con i suoi 4 eletti». Anche la commissaria regionale della formazione guidata da Giorgia Meloni ha espresso l’auspicio di mettersi a lavorare per il bene della Calabria in tempi brevi, dichiarando al riguardo una preferenza per la delega al turismo. «Per quanto mi riguarda – ha proseguito Ferro – sono particolarmente fiera delle scelte fatte nella circoscrizione centro con candidati che hanno incontrato il favore degli elettori e che corrispondono per intero alla storia della nostra area politica».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto