Gianluca Gallo: «Il mio impegno per i Laghi di Sibari mai venuto meno»

Il coordinatore di Forza Italia a Cosenza: «Bisogna ripartire per impostare con la Regione un rapporto istituzionale che sia serio, sincero e soprattutto scevro da strumentalizzazioni»

SIBARI «I Laghi di Sibari soffrono le decisioni scellerate della giunta Oliverio, ma adesso le cose cambieranno». Questo quanto afferma il consigliere regionale e coordinatore provinciale di FI a Cosenza Gianluca Gallo in risposta all’appello lanciato, nei giorni scorsi, dal sindaco di Cassano Giovanni Papasso. «L’invito a prendersi cura del porto turistico sibarita – sostiene Gallo – è ovviamente accolto, sebbene per me quasi superfluo, dal momento che già nel corso della passata legislatura, allora da consigliere d’opposizione, riuscii non solo a far approvare una mia proposta di legge tesa al riconoscimento del canale Stombi quale via navigabile di quarta classe, ma anche a far aumentare i fondi annualmente destinati alla manutenzione dell’infrastruttura». «Quell’impegno – sostiene Gallo – non verrà meno ora ed anzi si intensificherà. Se dal 2014 ad oggi Oliverio ed il centrosinistra non avessero palesemente avversato lo sviluppo dei Laghi, spesso nel silenzio di gran parte dei referenti territoriali del centrosinistra evidentemente appagati da passerelle improduttive, molti problemi avrebbero potuto già trovare soluzione, ad iniziare da quelli infrastrutturali: un progetto in tal senso presentato dal Comune di Cassano fu bocciato proprio dalla giunta Oliverio, che scelse di andare avanti nonostante le mie proteste ed a dispetto dei ricorsi dell’amministrazione comunale cassanese. E pure nel recente bando sulla portualità, seguito dal vicepresidente di quella giunta, i Laghi sono stati una volta ancora esclusi». «È da quegli errori – sostiene ancora Gallo – che oggi bisogna ripartire per impostare con la Regione un rapporto istituzionale che sia serio, sincero e soprattutto scevro da strumentalizzazioni: agire diversamente significherebbe partire col piede sbagliato. Sono pronto ad andare avanti col lavoro intrapreso ed a fare di più, ora che gli elettori ci hanno chiamato ad essere maggioranza ed a guidare la Regione. Auspico che tutti gli attori protagonisti della vicenda facciano altrettanto, ad iniziare dal Comune, dal 2018 titolare di ogni potestà in ordine alla navigabilità dello Stombi: un esercizio attento delle competenze attribuite, insieme ad un’accorta opera di concertazione istituzionale, anche con la Regione, è ciò che serve per evitare il ripetersi di ritardi pregiudizievoli e definire nuovi percorsi di crescita».





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