Milleproroghe, approvato “emendamento Ferro” sull’incremento dei magistrati

La maggioranza della Camera sostiene la proposta della capogruppo Fdi. «Gravi carenze di organico nei distretti di Catanzaro e Reggio»

CATANZARO «Nell’ambito della discussione sul “milleproroghe”, la Camera ha approvato a larghissima maggioranza un ordine del giorno proposto dal vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Wanda Ferro, che punta ad incrementare l’organico dei magistrati». A darne notizia è un comunicato della parlamentare di Fdi.
«Sono particolarmente soddisfatta – afferma Ferro – che il Governo si sia convinto a recepire la nostra proposta, dopo che l’ennesima imposizione della questione di fiducia ha fatto cadere l’emendamento al decreto che avevo presentato. Ringrazio il capogruppo Francesco Lollobrigida e tutti i colleghi del gruppo di Fratelli d’Italia che hanno sostenuto con forza la mia proposta, riformulata al governo come ordine del giorno».
«Dopo aver ottenuto il parere favorevole da parte del Governo su un testo riformulato – è detto nel comunicato – il gruppo di Fratelli d’Italia, considerata l’evidente contrarietà di una forza politica di maggioranza, ha chiesto comunque che il documento venisse posto in votazione in aula, ottenendo l’approvazione quasi unanime. Presentando l’ordine del giorno, Wanda Ferro ha rimarcato come “all’apertura di ogni anno giudiziario si parla della mancanza cronica di magistrati e di personale amministrativo sufficienti”, e che “dai dati pubblicati dal Consiglio Superiore della Magistratura, si evidenzia che a fronte di una dotazione in organico di n.9991 magistrati ordinari, risultano vacanti n.1031 posti, pari a una scopertura del 10.32% su base nazionale».
Per la deputata Ferro «la questione è particolarmente grave nei distretti giudiziari meridionali, come ad esempio il Distretto di Corte di Appello di Catanzaro (13,65%) e in quello di Reggio Calabria (18.67%) a fronte di carichi di lavoro elevati».
«La carenza di magistrati – sostiene ancora Ferro – ha subito una notevole accelerazione nel corso degli ultimi anni a seguito degli ultimi provvedimenti normativi relativi all’età di pensionamento dei magistrati e il ricambio generazionale, che sta avvenendo grazie ai concorsi espletati e a quelli che saranno banditi, sconta però la mancanza di trasferimento delle competenze che era precedentemente garantito dai magistrati più anziani». L’ordine del giorno approvato impegna il Governo «a valutare l’opportunità di adottare un piano consistente di assunzioni di magistrati anche per assicurare il ricambio generazionale dell’alto numero di quanti sono andati in pensione e a prevedere che magistrati ordinari, amministrativi, contabili, militari e gli avvocati e procuratori dello Stato possano esercitare la facoltà di permanere in servizio a domanda, sino al compimento del settantaduesimo anno d’età».
«Rispetto a quest’ultima proposta, Wanda Ferro – è detto nel comunicato – ha ricordato che una norma analoga è stata inserita dal governo nello stesso “milleproroghe” relativa all’innalzamento dell’età pensionabile dei medici, dopo che fin dal 2018 lo stesso provvedimento era stato proposto da Fratelli d’Italia come emendamento alle varie leggi di bilancio ed era stato puntualmente bocciato. “Capita spesso – sostiene la parlamentare – che il Governo prima dica no alle proposte di Fratelli d’Italia e poi le ripresenti come proprie. Speriamo che il Governo abbia l’onestà e la lungimiranza di non farne ancora una volta una questione di primogenitura, e dia seguito all’impegno assunto in aula».







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