Lamezia e il “sogno” Parco Savutano. Abramo: «Partiremo appena avremo i fondi»

Presentato questa mattina il nuovo progetto alla presenza del sindaco Mascaro e del presidente della Provincia di Catanzaro. «Avviata una fase importante per l’area centrale della Calabria»

Abramo Mascaro Parco Savutano

di Giorgio Curcio 
LAMEZIA TERME Una vicenda che nel corso degli ultimi anni ha assunto i contorni di una favola ma il cui lieto fine, ancora, è solo immaginato o comunque disegnato tra le carte dei tanti progetti finora presentati e mai iniziati davvero. Parliamo del Parco della Biodiversità a Savutano, vasta area verde individuata a ridosso dell’Istituto agrario a Lamezia Terme, la cui realizzazione era già prevista nel 2016. Poi il rimpallo di responsabilità tra l’ex presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, e quello attuale, Sergio Abramo, e la promessa di terminarlo nel 2018. In mezzo le aspettative, l’idea di un parco avveniristico solo sfiorata e i lavori iniziati e mai terminati, con i primi fondi stanziati ma fino a un certo punto e l’esigenza, ora, di fare cassa prima di procedere. Già perché sono questi i nuovi termini, già annunciati da alcuni mesi, per concludere il Parco Savutano.
IL PIANO E I FONDI Il piano, infatti, è vendere alcuni immobili comunali e provinciali all’asta per arrivare all’importo che serve (oltre un milione di euro) necessari per la realizzazione del parco. Una vera impresa dal momento che già le prime aste sono andate deserte. Con la presentazione del progetto definitivo avvenuto questa mattina nella sala Napolitano del Comune di Lamezia, Sergio Abramo ha comunque voluto dare un nuovo impulso al progetto: «Presentiamo questo progetto concepito mesi con Mascaro che credo sia un atto dovuto da parte dell’amministrazione provinciale per dare un segnale forte alla città di Lamezia. Abbiamo detto chiaramente – continua Abramo – di aver approvato una delibera per la dismissione del nostro patrimonio per circa 7 milioni di euro. Abbiamo pubblicato dei bandi per circa un milione di euro ma che sono andati deserti, dunque procederemo alla trattativa diretta. Appena incasseremo il milione lo dedicheremo alla realizzazione del parco. Non me la sento di dare delle date, voglio essere serio su questo. Aspettiamo solo i soldi».
IL PROGETTO Quello progettato, dunque, è un parco notevole, soprattutto per la città di Lamezia dove gli spazi verdi aperti al pubblico finiscono quasi sempre nell’abbandono. A presentare per grandi linee il parco, ci ha pensato l’architetto Gianmarco Plastino: «Ci saranno delle aree ombreggiate, spazi dedicati allo sport e al fitness, lo spazio dedicato ai bambini e un anfiteatro, con la possibilità di organizzare degli eventi pubblici e culturali. Certamente sarà un intervento mirato a riequilibrare l’assetto urbanistico della zona e naturalmente migliorerà il livello di fruizione. Un’opera importante e non comune per le realtà urbane delle nostre città».
CATANZARO LAMEZIA Oltre al futuro (?) Parco Savutano, quello messo in piedi da Abramo è un progetto ben più ampio e di lunga prospettiva. Sì perché l’attuale sindaco di Catanzaro e presidente della Provincia da tempo ha già espresso l’intenzione di avviare, insieme alla città di Lamezia dell’amico Mascaro, una fase importante per l’area centrale della Calabria. «Abbiamo iniziato con lo stadio Carlei – ha detto proprio Abramo – e oltre al parco ci sono poi i CIS che prevedono interventi per oltre 60 milioni di euro per la città di Lamezia. Aspettiamo solo la chiamata di Invitalia per definire e preparare la delibera del Cipe che, se verrà finanziata totalmente, ci consentirà di partire immediatamente con le progettazioni e le gare d’appalto». (redazione@corrierecal.it)







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