Dal ministero dei Trasporti un super manager per la giunta Santelli

Tra i papabili per il ruolo di segretario generale c’è il vice capo di Gabinetto del Mit Maurizio Borgo, avvocato dello Stato. Sarebbe un ritorno in Calabria, dove ha insegnato all’Università di Reggio ed è stato consulente per l’emergenza rifiuti

CATANZARO Maurizio Borgo avrebbe salutato in mattinata i colleghi del ministero dei Trasporti. Lascerà il ruolo di vice capo di Gabinetto del ministero e pare che la sua prossima destinazione sia la Calabria, dove viene indicato tra i papabili per il ruolo di segretario generale della giunta regionale. Genovese di nascita e romano d’adozione, classe ’71, Borgo è Avvocato dello Stato e ha ricoperto in passato anche il ruolo di Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della Salute. Sposato con una donna originaria della provincia di Reggio Calabria, si è occupato per anni dell’espropriazione di pubblica utilità, di emergenza rifiuti nella città di Napoli, nella Regione Calabria (ai tempi del commissariamento) e nella Provincia di Roma. Dal suo curriculum emergono altre esperienze in Calabria. Nel 2002 è stato docente in corsi dell’Istituto di Scienze giuridiche di Reggio Calabria e, negli anni accademici tra il 2002 e il 2005, docente di Diritto amministrativo nella facoltà di giurisprudenza dell’Università di Reggio Calabria. La sua attività di consigliere e consulente ministeriale lo ha visto collaborare con Roberto Maroni (Interno) tra il 2009 e il 2010, poi con Michela Vittoria Brambilla (Turismo, era vice capo del settore legislativo) e Anna Maria Cancelleri (Interno, era consigliere per gli Affari interni).
Siamo, per ora, soltanto nel campo delle ipotesi, visto che sulle nomine dei grand commis della Cittadella regionale si mantiene il massimo riserbo. A “spingere” un po’ in avanti il nome di Borgo c’è il commiato dal suo attuale posto di lavoro al Mit assieme all’annuncio, contestuale, dell’arrivo di un nuovo vice capo di Gabinetto, previsto per il 15 maggio. Che Borgo prenda la strada di Germaneto non è cosa certa, ma gli indizi si moltiplicano. E il profilo di un avvocato dello Stato è quello che potrebbe servire alla nuova giunta regionale. Serve anche una persona di assoluta fiducia, visto che nelle intenzioni della governatrice c’è quella di creare un mega dipartimento che accorpi segreteria generale e presidenza, con ramificazioni in tutti i pesantissimi settori per i quali Santelli ha mantenuto le deleghe. La presidente sfoglia la rosa dei nomi, ormai ristretta a pochi. (ppp)





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