Ponte sullo Stretto, Santelli: «Se non ora, quando?»

Il presidente della Regione Calabria si dice «favorevole alla realizzazione di una straordinaria infrastruttura pubblica». Sulla stessa linea Musumeci, presidente della Regione Siciliana: «Modello Genova e commissario nazionale per il Ponte»

Il rendering del Ponte sullo Stretto

«Sto seguendo con grande attenzione il dibattito nazionale sulla eventuale realizzazione del Ponte sullo Stretto. La mia posizione non è mai cambiata nel corso degli anni: sono favorevole alla costruzione di una straordinaria infrastruttura pubblica». Questo quanto ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli intervenuta sul dibattito che, da giorni, riguarda il tanto discusso Ponte sullo Stretto e che è stato riacceso nelle ultime ore da Franceschini e Renzi. «Oltre a dimostrare al mondo le grandi capacita’ progettuali e ingegneristiche del nostro Paese e a collegare, finalmente in modo efficiente, la Calabria e la Sicilia – ha detto ancora la Santelli – avrebbe il merito di ridare fiato all’economia nazionale in un momento di grave crisi e di creare migliaia di nuovi posti di lavoro». «La domanda che tutti dobbiamo porci – ha concluso Jole Santelli – non è se realizzare o meno il Ponte sullo Stretto, ma questa: se non ora, quando?».

«SEGUIAMO L’ESEMPIO DI GENOVA» «Periodicamente si torna a parlare del Ponte sullo Stretto, sul quale tutti conoscono la mia posizione: sono da sempre favorevole e non ho mai cambiato opinione». Anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, si dice favorevole all’eventuale realizzazione del ponte. «Mi fa sorridere – ha detto – chi dice che prima del Ponte si debba pensare ad altro: è solo l’eterna scusa per non fare mai niente. I siciliani sanno che l’unica volta in cui si é stati a un passo dall’avvio dell’opera è stato per impulso del governo Berlusconi e la nostra coalizione non ha mai cambiato opinione, come ha ricordato oggi Matteo Salvini». «Se assieme al ministro Franceschini e al senatore Renzi si registrerà una nuova posizione da parte del governo Conte, sarò felice di mettermi a disposizione, assieme al mio governo. Ma non servono comunicati stampa, ci vogliono – aggiunge Musumeci – norme e atti formali, a partire dalla conversione del decreto legge oggi all’esame del parlamento. Vogliamo fare un passo avanti? Modello Genova e commissario nazionale per il Ponte». «Altrimenti – conclude Musumeci – saranno solo chiacchiere dall’amaro sapore elettorale. Nel frattempo aspettiamo che da 5 anni si apra il ben più ridotto viadotto Himera, sull’autostrada Palermo-Catania».





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