Riace, lo sciopero della fame contro le politiche di Trifoli e Tripodi

E’ stato indetto per sabato e vi parteciperà Mimmo Lucano insieme ai giovani del campo di lavoro “Verso un’umanità plurale”. Lo ha annunciato Padre Alex Zanotelli

RIACE «Sabato 8 agosto 2020 i giovani del campo di lavoro e spiritualità  “Verso un’umanità plurale”, organizzato dai missionari e comboniani, indicono insieme a Domenico Lucano, già sindaco di Riace, una Giornata di digiuno in protesta: alla decisione del sindaco di San Ferdinando di sgomberare gli immigrati della tendopoli di San Ferdinando entro il 15 agosto, senza offrire loro alternative abitative» è quanto comunica Padre Alex Zanotelli in una nota diffusa in nome dei giovani impegnati nel campo di lavoro. Il diguno, è scritto ancora riguarda anche «la decisione del sindaco di Riace, di vietare gli eventi in programma nella giornata dell’8 agosto presso la piazza del Villaggio Globale a Riace Superiore. Nel pomeriggio sarebbe prevista l’inaugurazione della Bottega del Fabbro, nonchè l’incontro pubblico ” La Calabria che ci Riace” ed infine la proiezione del documentario “Negri. Sport negli Usa” alla presenza del regista. Ma anche al ritardo nell’erogazione dei fondi destinati all’implementazione dei progetti Cas e Sprar di Riace (2017-’18) da parte della Prefettura di Reggio Calabria nonché alla riluttanza dei partiti italiani di abrogare i Decreti Sicurezza e alle disumane politiche migratorie che l’attuale governo continua ad attuare nel Mediterrane».





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