Amministrative Crotone, volti nuovi e vecchi arnesi

Sono in tutto 606 candidati consiglieri. Tra le liste in competizione per il rinnovo del Consiglio comunale compaiono esponenti politici che hanno già amministrato la città. Ma anche persone alla prima esperienza elettorale

di Gaetano Megna
CROTONE Volti nuovi e tanti i nomi già noti sono presenti nelle liste che hanno avuto il via libera dalla commissione elettorale. Il primo dato che emerge dall’analisi delle liste è che ci sono molto meno candidati al consiglio comunale di Crotone rispetto a quattro anni fa, quando è stato eletto sindaco della città pitagorica Ugo Pugliese.
I candidati di questa tornata elettorale sono in tutto 606 distribuiti su 20 liste. Quattro anni erano circa 1.000, un piccolo esercito. Il calo di questa tornata elettorale sta ad indicare le difficoltà che hanno avuto i partiti a completare le liste e convincere le persone a candidarsi.
Tra i tanti candidati ci sono nomi nuovi e non collocabili politicamente, ma ci sono anche tanti ex consiglieri e assessori, alcuni dei quali hanno cambiato la maglia come succede per i calciatori ceduti da una squadra all’altra, durante la campagna acquisti.
La candidatura più particolare – in questo senso – è quella del custode della federazione del Partito democratico, Salvatore Galardo, nella lista dei “Riformisti per Crotone” capeggiata da Antonella Stefanizzi, segretaria cittadina democrat. Potrebbe rappresentare il segnale delle difficoltà che hanno avuto i partiti e i movimenti ad allestire le liste. In diverse liste infatti ci sono candidati che fanno pensare ad un’attività frenetica per riempire le caselle. Lo scrutinio dirà come stanno realmente le cose. È un classico, comunque, che ci sono candidati che non prendono nemmeno il proprio voto e quello dei familiari più stretti.
Candidati che magari risiedono ed operano in altri comuni. Sicuramente non sono da collocare nelle caselle “bianche” alcuni candidati che vantano già esperienza amministrativa. In Forza Italia ci sono tre candidati che sono stati consiglieri comunali e assessori nelle passate consiliature. Il primo della lista, in ordine alfabetico, è Giuseppe Candigliota più volte consigliere comunale. L’esperienza di Candigliota in consiglio comunale è iniziata con Pasquale Senatore, nel centrodestra, ed è proseguita con Peppino Vallone nel centrosinistra.
Sempre nella lista di FI ci sono Mario Megna e Pisano Pagliaroli. Megna è stato più volte eletto in consiglio comunale e con Vallone ha gestito la delega di vicesindaco e di assessore allo Sport. Pagliaroli, invece, ha una sola esperienza, quella nella passata consiliatura con Ugo Pugliese, che lo ha anche voluto in Giunta. Sono tre i candidati di Fratelli d’Italia che sono stati già seduti sui banchi del Consiglio: Giovanni Iaconis, Giovanni Procopio e Giuseppe Pucci. L’eserienza degli ultimi due risale alla passata consiliatura. Pucci è stato eletto in una delle liste che hanno sostenuto Pugliese e Procopio in una lista targata centrosinistra.
Anche nella lista “Manica sindaco” troviamo due nomi noti: Giuseppe Fiorino e Francesco Pesce. Il primo è consigliere uscente ed era stato eletto nelle liste del centrosinistra, il secondo ha avuto la sua prima esperienza con Vallone nel centrosinistra e successivamente con Pugliese che lo ha anche nominato assessore. Anche la Lega ha candidato un ex consigliere. Si Tratta di Ferdinando Adrianelli che ha fatto parte del civico consesso al tempo di Senatore. La presenza maggiore di consiglieri uscenti la troviamo nel gruppo ConSenso, nato in dissenso con la gestione politica della passata consiliatura. Sono ricandidati Vincenzo De Franco, Salvatore Gaetano, Fabiola Marrelli, Anna Oppido ed Enrico Pedace (mister 1.000 – quattro anni fa è stato eletto con più di 1.000 voti). Escludendo De Franco, gli altri quattro hanno avuto solo un’esperienza, eletti nelle liste di Pugliese. Franco Sarcone, Idm, invece ha già avuto un’esperienza con Rifondazione comunista e in questa tornata elettorale appoggia il candidato a sindaco del centrodestra.
Sempre con il centrodestra, nella lista Valore Crotone, si candida l’ex assessore Michele Marseglia, che nell’ultima consiliatura di Vallone è stato eletto con la lista dell’Italia dei valori. Tutti questi aspiranti coniglieri appoggiano il cadidato a sindaco Antonio Manica, del centrodestra.
Nelle liste che sostengono Danilo Arcuri troviamo Claudia Scarriglia, candidata con i DemoKratici. Scarriglia per due consiliature era stata eletta in liste che appoggiavano il centrosinistra. Nella lista dei Democratici e progressisti sono candidati Giuseppe Carcea (anche assessore con Pugliese), Andrea Devona e Roberta Foresta. La lista che appoggia Arcuri, con la presenza di un numero maggiore di ex, è “Riformisti per Crotone”. In questa lista vengono candidati Mario Galea, Saverio Flotta, Michele Ambrosio e Osvaldo Scarriglia. I primi tre, nella passata consiliatura, erano stati candidati con il Pd. Scarriglia quattro anni fa non era stato eletto. Tre ex riconfermati sono nella lista di “Laboratorio Crotone”: Caterina Caccavari, Valentina Galdieri e Domenico Mazza. I primi due sono stati nominati assessori da Pugliese,mentre il terzo è stato nella giunta comunale di Vallone. Anche Vincenzo Voce conta degli ex nelle sue liste. In “Città libera”, c’è Fabrizio Meo, che ha fatto l’opposizione nell’ultima consiliatura di Vallone, e c’è Ilario Sorgiovanni, nella lista “Stanchi dei soliti”. Sorgiovanni, quattro anni fa, era stato il candidato a sindaco del M5S. Anche due dei quattro candidati a sindaco hanno fatto esperienza amministrativa: Arcuri ha gestito la delega di assessore all’Urbanista con Vallone e Andrea Correggia, candidato a sindaco di M5S, quattro anni fa è stato eletto consigliere comunale nella lista del suo partito. (redazione@corrierecal.it)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto