Wanda si presenta: «Qui per una stagione nuova»

CATANZARO «Ho deciso di rivolgermi a voi ancor prima di presentarvi programmi e intenzioni della coalizione che sostiene la mia candidatura, espressione di un’idea di politica quale servizio per la…

CATANZARO «Ho deciso di rivolgermi a voi ancor prima di presentarvi programmi e intenzioni della coalizione che sostiene la mia candidatura, espressione di un’idea di politica quale servizio per la comunità e perciò non confinabile nei limiti delle forze che pure la propongono e la sostengono, vive e radicate nel territorio, ma aperta e ben più ampia, inclusiva di energie e intelligenze con le quali abbiamo in comune affinità culturali, legami valoriali, prospettive di crescita e sviluppo». È quanto afferma Wanda Ferro, candidata alla presidenza della Regione, in una lettera aperta ai calabresi postata sulla sua pagine Facebook. «Il confronto sulla Calabria che desideriamo – prosegue Ferro – partirà molto presto, perché non ci mancano né le idee e neppure la voglia di fare: le tesi programmatiche che a breve sottoporremo alla vostra attenzione saranno di lungo respiro, in grado di superare le pur gravi difficoltà contingenti per abbracciare un orizzonte ampio, al quale tendere attraverso il lavoro di una squadra di esperti che, subito dopo il voto, dovrà mettersi all’opera per predisporre leggi e pianificare interventi da tradurre in concretezza, a partire già dal 24 novembre».

«Per la prima volta in Calabria, da quando le Regioni esistono – prosegue Ferro – una donna è candidata alla presidenza della Regione. Un segno di svolta che però da solo, me ne rendo conto, non basta a garantire la genuinità e la bontà del cambiamento che serve e che vorrei realizzare, passo dopo passo, insieme con voi: non è sufficiente essere donne per essere anche bravi amministratori o politici in grado di guardare all’avvenire. Eppure è proprio dalla forza delle donne, dalla loro sensibilità, dal loro cuore di madri, che bisognerà ripartire per tornare a guardare al futuro con occhi diversi, in una terra che, in molte parti dei suoi territori, “stenta” il presente, soffocato com’e’ da un oceano di diseguaglianze tra chi ha troppo e chi poco o niente. Ciò non mi sta più bene, non può star bene a nessuno che abbia davvero a cuore la Calabria e non solo».

«È necessario un sussulto – sostiene ancora la candidata presidente – che faccia ritornare da un lato alla sobrietà, alla misura, all’essenzialità, e dall’altro alla verità, alla moralità, alla capacità di giudizio. È questo l’obiettivo da cogliere per dar vita alla Calabria che sogniamo, quella che sulle gambe dei suoi giovani talenti, delle sue imprese d’eccellenza, dei suoi uomini e donne di buona volontà, cammina ogni giorno, spesso nel deserto dell’indifferenza interna ed esterna o nei miasmi del malaffare ‘ndranghetista».

A parere di Wanda Ferro «non è, non può, non deve essere il tempo dei portatori dei voti, dei colonnelli e dei cacicchi malauguratamente bravi a spostare consensi giocando sulla disperazione. La Calabria ha bisogno di una stagione nuova, di una fase di rilancio etico ed amministrativo, di una classe dirigente capace di guardare oltre l’oggi, di amministratori capaci di scaldare i cuori, infiammare la speranza, generare sogni. Vogliamo puntare sul lavoro, al quale dedicheremo tutta l’attenzione possibile, per liberare dalla schiavitù del bisogno il maggior numero possibile di famiglie. Taglieremo le ali alla burocrazia, perché smetta d’essere un mostro terrificante per imprese e professionisti. Promuoveremo un censimento per capire, all’interno dei nuclei familiari, quante siano in ciascuno di esse le fonti di reddito e lanciare un piano di sostegno a favore di quelli che, al contrario, ne hanno meno o nessuno».





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