Ponte sullo Stretto, Sofo: «Non è tra i progetti del Recovery Fund»

L’europarlamentare della Lega attacca il governo: «Nessuno ha chiesto risorse a Bruxelles per finanziare l’infrastruttura. Sud beffato»

BRUXELLES «È da settimane che Pd e 5 Stelle fanno a gara a chi la spara più grossa sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto eppure questa opera non rientra tra i 557 progetti candidati a entrare nella proposta del Governo italiano per il finanziamento tramite Recovery Fund. È l’ennesima presa in giro a una parte di Italia, il Sud, che da decenni attende uno sviluppo esistente solo a chiacchiere». È questa la denuncia fatta dall’eurodeputato della Lega Vincenzo Sofo in merito all’iter di presentazione del piano del Governo per il Recovery Fund. «Per completare lo sviluppo infrastrutturale del nostro Paese – ha continuato Sofo – e collegare finalmente l’Italia da Nord a Sud servono 150 miliardi di euro. L’Unione Europea ce ne ha promessi 209, quindi un Governo serio ne approfitterebbe per lanciare un grande piano nazionale di sviluppo infrastrutturale collegato alla rete europea Ten-T per colmare finalmente il gap tra Nord e Sud». «Loro invece presentano oltre 500 progetti – ha concluso – che richiederebbero oltre 600 miliardi e che dunque dovranno per forza essere ridotti di oltre il 65%, avendo come risultato l’ennesimo spreco di risorse senza benefici concreti per l’Italia e lasciando sulle spalle degli italiani i costi per ripagare questi prestiti».





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