Cosenza, all’autostazione in arrivo 15 telecamere. Si lavora per riattivare il parcheggio

Riunione a Palazzo dei Bruzi tra consiglieri comunali, rappresentanti dei commercianti e di Ferrovie della Calabria. «Serve intervenire non solo per il decoro urbano ma per la sicurezza di chi frequenta la zona»

COSENZA Tra le emergenze, le tante degli ultimi periodi, al centro dell’agenda politica di Palazzo dei Bruzi arrivano le richieste avanzate da commercianti e residenti dell’area nella quale ricade l’autostazione di Cosenza. Arrivano buone notizie per il momento anche se lo scetticismo regna sovrano. Nel corso dell’ultima riunione della commissione attività economiche e produttive presieduta da Annalisa Apicella, il manager di Ferrovie della Calabria, Aristide Vercillo ha annunciato una serie di iniziative che vanno nella stessa direzione di chi chiede per quell’area maggiori attenzioni. «Riattiveremo i servizi di video sorveglianza così come l’accessibilità attraverso il servizio centralizzato della sbarra nell’area di nostra competenza – spiega Aristide Vercillo -». Tempi brevi per questi due interventi, non sarà così inveve per la riattivazione del parcheggio dell’autostazione, attualmente inutilizzato e nel quale è stimata una capienza di 70 autovetture. «Quello – continua il manger – è uno spazio che dovremo dare in gestione per cui sono necessarie delle attività di tipo burocratico che richiederanno ulteriore tempo». Arrivano quindi le prime risposte, sollecitate non soltanto dai cittadini ma anche da diversi consiglieri comunali impegnati nel chiedere un occhio di riguardo per quella parte di città così centrale e allo stesso modo periferica. «Si tratta di un primo passo e non possiamo che essere soddisfati – dichiara il presidente di commissione Annalisa Apicella -. C’è una questione di sicurezza per questa parte della città. I cittadini ci segnalano episodi incresciosi ed è giusto che vengano fornite delle risposte». Non è la prima volta che i memebri gli eletti a Palazzo dei Bruzi affrontano questo argomento. Il malcontento di commercianti e cittadini è di dominio pubblico fin da prima della prima travolgente ondata di infezione da Covid-19. Le quindici telecamere che entreranno in funzione nelle prossime settimane sono un primo punto ma come evidenzia Luigi Mastrandrea, rappresentante della “Bruzia Commercianti” non basta. «La sicurezza comprende anche i problemi strutturali – spiega -. I lavori fatti su alcune pensiline non sono mai stati completati. C’è il richio che tavelloni in legno utilizzati per tamponare gli interventi lasciati a metà caschino da un momento all’altro sulla testa di chi sosta per aspettare il bus e lo stesso potrebbe succedere con le plofoniere». Ci sarebbero anche questi interventi nel cronoprogramma di Ferrovie della Calabria, assicura Vercillo, ma nel frattempo l’appello all’amministrazione comunale si estende anche ad altro. «Serve regolare la sosta lungo via delle Medaglie d’Oro – precisa Salvatore Lopetrone di Confail -. La sosta selvaggia in tripla fila ingolfa non solo il traffico ma anche il commercio dell’intera area che si estende non solo alla parte dove ha sede l’autostazione ma anche alle aree limitrofe a Piazza Bilotti». Piano della sosta da una parte e interventi i manutenzione dall’altra. «Non possiamo non evidenziare come le strade in quell’area siano completamente vetuste come i marciapiedi – conclude Luigi Mastrandrea -. Le strade diventano dei veri e propri fiumi in piena quando piove perchè la manutenzione dei tombini non è fatta in modo adeguato». (mi.pr.)





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