Forestazione, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Calabria chiedono un incontro urgente con la Regione

La lettera dei sindacati per ribadire lo stato di agitazione proclamato nel mese di ottobre e si chiede un incontro urgente per conoscere nel dettaglio l’attuale e futura situazione del settore forestale calabrese

LAMEZIA TERME I Segretari generali regionali di Flai Cgil Bruno Costa, Fai Cisl Michele Sapia e Uila Uil Nino Merlino hanno inviato ieri all’Assessore alle Politiche agricole, Sviluppo agroalimentare, Sistema irriguo e Forestazione della Regione Calabria, Gianluca Gallo, una comunicazione unitaria urgente sulla situazione economica del settore forestale.
Nella lettera, che si allega, si ribadisce lo stato di agitazione proclamato nel mese di ottobre e si chiede un incontro urgente per conoscere nel dettaglio l’attuale e futura situazione del settore forestale calabrese, messo a dura prova a causa del taglio operato nella precedente manovra economica, situazione che riguarda migliaia di lavoratori e famiglie. I Segretari regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Calabria ritornano, inoltre, su quanto già evidenziato con la comunicazione delle Segreterie nazionali e regionali dei giorni scorsi e fanno appello alla politica regionale e nazionale rispetto alla manovra approvata in Consiglio dei Ministri e alla necessità di sostenere, oggi più di ieri, la forestazione calabrese. È, infatti, un settore strategico che ha bisogno sia di risorse finanziarie, sia di scelte politiche lungimiranti e di prospettiva per sostenere l’importante lavoro degli addetti forestali e alla sorveglianza idraulica, in un territorio che si va spopolando, fortemente colpito dal dissesto idrogeologico.

La lettera: 

«Le scriventi OO.SS. con la presente comunicano la necessità di conoscere in maniera chiara l’attuale situazione economico-finanziaria del settore forestale calabrese e le relative azioni intraprese a garanzia sia delle retribuzioni per gli addetti sia degli interventi di competenza del comparto. Pertanto, confermando lo stato di agitazione sindacale, già proclamato per l’intero settore, a causa del mancato recepimento del contratto integrativo regionale forestale, si chiede – al fine di evitare ulteriori tensioni sociali sul territorio – un urgente incontro in videoconferenza (date le disposizioni dell’ultimo Dpcm per il contrasto alla diffusione del virus Covid-19), per conoscere nel dettaglio l’attuale e futura situazione economica del settore forestale calabrese, che riguarda migliaia di lavoratori e famiglie calabresi, che in un contesto già difficile come quello attuale, rischiano ulteriori penalizzazioni retributive. In attesa di un positivo e tempestivo riscontro, si coglie l’occasione per inviare distinti saluti».





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