«Coinvolgere i sindaci per uscire dal commissariamento»

Una nutrita delegazioni di amministratori locali della provincia di Cosenza sottoscrive un documento in vista della manifestazione prevista per Giovedì a Palazzo Chigi. «Spesso siamo l’unico riferimento per i cittadini e dimostriamo sempre la nostra affidabilità»

tricolore comuni enti

COSENZA «La seconda, e più severa, ondata di Covid-19 ha notevolmente acuito ed amplificato le tantissime criticità in cui versa il Sistema Sanitario calabrese. Siamo consapevoli del fatto che questa grave situazione emergenziale necessita di risposte immediate e drastiche per fronteggiare gli innumerevoli ritardi della nostra sanità territoriale ed ospedaliera; pertanto tutti i nostri sforzi sono rivolti unicamente verso il superamento dell’emergenza stessa, ponendo in essere quelle sinergie, opportune e necessarie, fra Governo, regioni e comuni. L’obiettivo comune, ovviamente, è combattere e sconfiggere il Coronavirus».E’ quanto scrive una nutrita delegazione di sindaci amministratori dei comuni in provincia di Cosenza che manifesteranno nella giornata di giovedì a Roma.
«Il “nuovo Decreto Calabria”, varato pochi giorni fa dal Governo Conte II, a differenza del precedente, pone le basi per la fine del commissariamento con contestuale azzeramento del debito certificato e ponendo la valutazione continua e costante sul lavoro dei commissari. Questo può essere un buon viatico per porre, definitivamente, la parola fine al commissariamento della sanità calabrese – sottolineano -.
Però al fine di raggiungere migliori risultati possibili, in termini di lotta al Coronavirus in Calabria, è alquanto opportuno prevedere all’interno della struttura commissariale della sanità un organo formato dai sindaci, con poteri di controllo e di proposta: ciò non è un semplice riconoscimento reale della funzione che i primi cittadini esercitano sui territori, bensì uno strumento fondamentale per i prossimi, e duri, mesi di pandemia che abbiamo davanti a noi. Difatti i sindaci, in generale, rappresentano l’estensione delle istituzioni più vicina alla popolazione, a volte l’unica interfaccia dei cittadini, e sono dimostrazione continua di affidabilità, reale conoscenza delle problematiche che attanagliano le comunità che amministrano e capacità di intervento in tempo rapido. Ciò a maggior ragione può essere di fondamentale importanza nell’ambito della sanità calabrese per meglio fronteggiare l’emergenza.
La nostra adesione alla manifestazione promossa dal direttivo dell’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Calabria in relazione alla crisi della sanità calabrese, innanzi a Palazzo Chigi, è finalizzata ad ottenere delle specifiche integrazioni da recepire in sede di conversione in Legge del “Decreto Legge Calabria”. A partire dal definire, insieme, le linee principali di azione per esautorare il prima possibile, emergenza permettendo, la lunga fase commissariale, costruendo insieme le condizioni per il pareggio di bilancio ed innalzamento dei LEA, così da avviare – definitivamente – una nuova stagione della tutela della salute dei cittadini calabresi e del rilancio della sanità pubblica regionale stessa; ripianamento totale del debito storico (certificato e sommerso) del settore sanità calabrese determinatosi nei periodi commissariali; superamento delle barriere poste dall’art.11 del precedente provvedimento “Calabria” prevedendo uno sblocco, definitivo, del Turn-over per permettere così, alla sanità territoriale ed ospedaliera, di dotarsi del personale amministrativo, medico e paramedico numericamente necessario; contestuale acquisto delle necessarie strumentazioni elettromedicali per riattivazione degli ospedali dismessi e potenziamento delle capacità degli ospedali Spoke, di “confine” e di quelli Generali, nonché dei Dipartimenti di Prevenzione, con riguardo alla medicina territoriale e potenziamento delle Usca. Riteniamo, quindi, che la presenza dei sindaci calabresi a Roma debba assumere non solo il ruolo di protesta, ma anche e soprattutto di collaborazione tra le istituzioni, al di là delle appartenenze partitiche e delle strumentalizzazioni che ci auguriamo nessun leader nazionale voglia fare.

SINDACI DEL COSENTINO SOTTOSCRITTORI DEL DOCUMENTO DI ADESIONE
Pino Capalbo – Sindaco di Acri
Gennaro Capparelli – Sindaco di Acquaformosa
Francesco Iacucci – Sindaco di Aiello Calabro e Presidente della Provincia di Cosenza
Alessandro Porco – Sindaco di Aprigliano
Antonio Giuseppe Basile – Sindaco di Belsito
Pasquale Taverna – Sindaco di Bianchi
Francesco Lo Giudice – Sindaco di Bisignano
Stanislao Martire – Sindaco di Casali del Manco
Giovanni Greco – Sindaco di Castrolibero
Mimmo Lo Polito – Sindaco di Castrovillari
Giuseppe Rizzo – Sindaco di Cerzeto
Ermanno Cennamo – Sindaco di Cetraro
Ernesto Magorno – Sindaco di Diamante
Giulio Tarsitano – Sindaco di Fagnano Castello
Pino Bosco – Sindaco di Firmo
Angelo Catapano – Sindaco di Frascineto
Gianfranco Ramundo – Sindaco di Fuscaldo
Gaetano Palermo – Sindaco di Laino Castello
Giuseppino Santoianni – Sindaco di Lungro
Umberto Federico – Sindaco di Luzzi
Orazio Berardi – Sindaco di Mangone
Antonio Palermo – Sindaco di Mendicino
Giuseppe Regina – Sindaco di Mormanno
Romeo Basile – Sindaco di Mottafollone
Michele Ambrogio – Sindaco di Piane Crati
Antonio Muto – Sindaco di Pietrafitta
Giuseppe Ranù – Sindaco di Rocca Imperiale
Giovanni Altomare – Sindaco di Rogliano
Giuseppe De Monte – Sindaco di Rota Greca
Felice D’Alessandro – Sindaco di Rovito
Vincenzo Tamburi – Sindaco di San Basile
Antonio Cersosimo – Sindaco di San Lorenzo Bellizzi
Virginia Mariotti – Sindaco di San Marco Argentano
Vincenzo De Marco – Sindaco di San Sosti
Mario Nocito – Sindaco di Sant’Agata d’Esaro
Ferdinando Nociti – Sindaco di Spezzano Albanese
Salvatore Monaco – Sindaco di Spezzano della Sila
Lucia Nicoletti – Sindaco di Santo Stefano di Rogliano
Renzo Russo – Sindaco di Saracena
Franco Mundo – Sindaco di Trebisacce
Francesco Silvestri – Sindaco di Verbicaro
Simona Colotta – Sindaco di Oriolo
Marcello Manna – Sindaco di Rende

Luigi Lettieri – Sindaco di Cropalati

Pietro Caracciolo – Sindaco Montalto Uffugo

Roberto De Marco – Sindaco di Grimaldi

Gioberto Filice – Sindaco di Cervicati
Francesco Iannucci – Sindaco di Carolei  Paolo Stigliano – Sindaco di Canna
Michele Guardia – Sindaco di San Gineto
Mariangelina Russo – Sindaco di Laino Borgo

Introcaso Rocco – Sindaco di Montegiordano
Lucia Papaianni – Sindaco di Paterno Calabro
Rosanna Mazzia – Sindaco di Roseto Capo Spulico
Filomena Greco – Sindaco di Cariati
Vincenzo Cascini – Sindaco di Belvedere Marittimo
Daniele Atanasio Sisca – Sindaco di S. Sofia d’Epiro
Di Palma Filomena – Sindaco di Albidona
Nicolò De Bartolo – Sindaco di Morano Calabro
Fortunato R. Barone – Sindaco di Fiumefreddo Bruzio
Antonella Blandi – Sindaco di Lattarico





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