I Cinquestelle “scaricano” Morra. Annullata la presenza a Titolo Quinto

Il MoVimento si dissocia dalle affermazioni del senatore su Jole Santelli e Tallini. «I cittadini chiamati al voto esprimono la loro preferenza sulla base della loro libera e insindacabile opinione». Berlusconi: «Ha offeso i Calabresi e la memoria di Jole Santelli». Casellati: «Il senatore infanga le istituzioni». Intanto salta la partecipazione di Morra su Rai Tre

ROMA «Le affermazioni del senatore Nicola Morra sulla presidente Santelli, i cittadini calabresi e i malati oncologici non rispecchiano il pensiero del M5S, che ne
prende le distanze. I cittadini chiamati al voto e ad esprimere la loro preferenza lo fanno sulla base della loro libera e insindacabile opinione. E proprio in virtù di questa libertà dovrebbero essere i partiti del centro destra a chiedere scusa ai cittadini calabresi per aver candidato e fatto eleggere personaggi come Tallini, oggi agli arresti». Lo afferma in una nota il Movimento 5 Stelle.

«MORRA OFFENDE I CALABRESI E LA SANTELLI» «Le gravi affermazioni di un esponente importante del Movimento Cinque Stelle, che tutti avete letto – dichiara Silvio Berlusconi intervenedo a una riunione di Forza Italia – offendono l’intera comunità calabrese e in particolare la memoria di una nostra cara amica, Jole Santelli, una donna per bene che tanto ha fatto per la sua regione. Cito queste parole, perché sono un esempio di quello che la politica non deve essere, del tipo di politica che noi non vogliamo. Mi attendo che tutte le forze responsabili, anche della maggioranza, ne prendano subito le distanze».

CASELLATI: « MORRA INFANGA LE ISTITUZIONI» «È una frase grave che disonora le istituzioni. Perché infanga la memoria di Jole Santelli ritenuta colpevole di essere stata malata; perché discrimina senza umanità i malati specie quelli oncologici; perché delegittima la libera scelta degli elettori, perché offende i calabresi come fossero tutti delinquenti». Lo ha dichiarato il presidente del Senato Elisabetta Casellati interpellata dall’Ansa sulle dichiarazioni rilasciate dal senatore e presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra.

RAI SÌ, RAI NO Il senatore sarebbe dovuto essere ospite a Titolo Quinto, su Rai Tre questa sera. La direzione del terzo canale nazionale ha poi deciso, a seguito delle dichiarazioni rilasciate a Radio Capital, di annullare la presenza del presidente della Commissione Antimafia in tv.  «Essendo arrivato a Napoli presso gli studi RAI per partecipare alla puntata odierna di Titolo Quinto ho appreso dalla vicedirettrice di Rai 3 che per decisione della Direzione di Rete veniva annullata la mia partecipazione al programma. Questo dovevo dirvi, questo vi dico. Credo non si debba aggiungere altro. Loro non si arrenderanno mai, io neppure!» Lo ha scritto su Facebook il Nicola Morra.





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