De Sarro chiede a Longo e Spirlì una campagna vaccinale per gli studenti universitari»

Il rettore della “Magna Graecia” di Catanzaro scrive al commissario e al presidente facente funzioni affinché «venga consentita la ripresa dell’attività in presenza nell’Ateneo»

CATANZARO Il Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovambattista De Sarro, ha scritto, al Commissario ad Acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario, Guido Longo, al presidente facente funzioni della Regione, Antonino Spirlì, e al Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute, Francesco Bevere, chiedendo che «venga avviata, in tempi brevissimi, una campagna vaccinale anti-covid per gli studenti dell’ateneo».
«L’avvio della tanto attesa campagna vaccinale anti-covid – ha scritto il Rettore – ha rappresentato un momento particolarmente importante per accendere la speranza di un pieno ritorno alla normalità. La massima diffusione del vaccino, infatti, consentirebbe la ripresa delle attività lavorative, educative e sociali che, allo stato, hanno dovuto svolgersi quasi interamente in modalità telematica. L’attività didattica universitaria ha dovuto reinventarsi e privarsi di una delle componenti più importanti quale la continua interazione tra i saperi che, tra l’altro, ha sempre costituito un principio ispiratore dell’Ateneo di Catanzaro e che trova la sua massima espressione nel nostro Campus. La vita accademica universitaria, oltre lo scambio nozionistico, si compone, in effetti, di legami che si creano tra studenti, docenti, ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca, fonte di ricchezza e di confronto importante, da cui possono nascere anche collaborazioni e continui scambi di idee in un’ottica di accrescimento culturale e personale».
«Per questo motivo, per consentire di riprendere l’attività didattica in presenza ma in sicurezza – conclude il prof. De Sarro – chiedo di adoperarsi affinché si possa assicurare una campagna vaccinale, in via prioritaria, agli studenti dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e, subordinatamente, a docenti non afferenti all’area medica, al personale ricercatore, dottorandi e assegnisti e personale tecnico amministrativo».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto