L’ira di Neri: «Il voto per la presidenza mina la stabilità della maggioranza»

REGGIO CALABRIA Il risultato dell’elezione a segretario-questore del Consiglio ha comunque lasciato l’amaro in bocca a Giuseppe Neri. Il consigliere regionale di maggioranza, eletto tra le fila di Democratici e progressisti,…

REGGIO CALABRIA Il risultato dell’elezione a segretario-questore del Consiglio ha comunque lasciato l’amaro in bocca a Giuseppe Neri. Il consigliere regionale di maggioranza, eletto tra le fila di Democratici e progressisti, ha ottenuto solo 12 voti, sei in meno rispetto a Giuseppe Graziano, esponente della Casa delle libertà. «Sono ovviamente soddisfatto della mia elezione a consigliere segretario del consiglio regionale della Calabria –spiega Neri –. Rimane tutta in piedi, però, una considerazione di ordine politico che riguarda i voti riportati da me e dal collega Graziano, eletto in quota minoranza».

«L’esito della votazione – conclude il neo componente dell’Ufficio di presidenza – deve far riflettere il governatore e il segretario regionale del Pd, dinanzi ad un risultato non certo confortante per la maggioranza stessa, che inficia, negativamente e inopinatamente, la capacità di tenuta della coalizione che i calabresi hanno scelto per governare la Calabria nei prossimi cinque anni».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto