Discarica a Vallelonga, il no dei Verdi: «Già troppe ferite»

«La situazione discariche in Calabria continua a tenere banco, ovviamente nell’accezione totalmente negativa del termine, e non sono solo quelle già esistenti a destare preoccupazione per la salute dei cittadini…

«La situazione discariche in Calabria continua a tenere banco, ovviamente nell’accezione totalmente negativa del termine, e non sono solo quelle già esistenti a destare preoccupazione per la salute dei cittadini e la preservazione del territorio». È quanto si legge in una nota della federazione regionale dei Verdi, che si schierano contro l’eventualità che venga realizzata una discarica a Vallelonga, nel Vibonese (qui l’articolo del Corriere della Calabria). «Mentre il filo che lega Celico, Bucita e Scala Coeli diventa sempre più rosso e più sottile – aggiungono i Verdi – giorno dopo giorno ecco che i soliti speculatori continuano a cercare di sfruttare i rifiuti per arricchirsi a spese dei cittadini e della nostra terra. Il 16 giugno scorso, infatti, la Formica Ambiente (la cui quantomeno discutibile fama è legata sia al gruppo di riferimento, Cerroni, sia all’impianto gestito a Brindisi) ha presentato al dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria una pratica di Valutazione impatto ambientale per un progetto riguardante una “discarica per rifiuti speciali non pericolosi” che dovrebbe essere realizzata nel comune di Vallelonga in località Cucuzzella. Un progetto – si legge ancora nella nota – da 1,3 milioni di metri cubi di rifiuti (che vengono definiti non pericolosi in base a logiche prettamente di mercato dato che ogni tipologia di rifiuto è un pericolo per l’uomo e per l’ambiente) che andrebbe a creare l’ennesimo scempio nel territorio regionale favorendo esclusivamente appetiti e affaristi dell’immondizia a discapito, come sempre, delle popolazioni e dell’ecosistema. L’opposizione dei Verdi calabresi, così come ogni volta che si parla di discariche senza alcun criterio di salvaguardia ambientale e di ciclo virtuoso dei rifiuti, è e sarà ferma e incrollabile. Ci appelliamo alle istituzioni – concludono i Verdi – affinché “affari” del genere non siano più concepiti in Calabria e affinché progetti neocoloniali di questa risma spariscano definitivamente dalla storia regionale. È ora di cambiare sul serio, le ferite provocate dal business dei rifiuti sono troppe e non ancora rimarginate in questa regione da troppo tempo vista come la pattumiera d’Italia».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto