Pisa misura le “dipendenze” dei calabresi

LAMEZIA TERME La valutazione delle dipendenze comportamentali nell’epoca di internet? In Calabria non c’è nessuno idoneo a svolgere tale ruolo e così la Regione ha deciso di affidarsi al dipartimento di…

LAMEZIA TERME La valutazione delle dipendenze comportamentali nell’epoca di internet? In Calabria non c’è nessuno idoneo a svolgere tale ruolo e così la Regione ha deciso di affidarsi al dipartimento di Medicina clinica dell’università di Pisa, guidato dal professore Mario Petrini. Nasce da questa esigenza la convenzione stipulata di recente tra il dipartimento Salute e l’ateneo toscano. L’accordo, sottoscritto dal direttore generale Riccardo Fatarella, costerà alla Regione 95mila euro e avrà durata annuale. Obiettivo? Attivare una piattaforma informatica mediante un portale internet specifico in cui si porranno trovare le informazioni sulle dipendenze da tecnologie e sulle strategie terapeutiche per affrontarle e superarle. A questo proposito sarà creato un portale dedicato (www.dipendenzecalabria.it), portale di cui ancora non c’è traccia e su cui, una volta in Rete, dovrebbero trovarsi una serie di informazioni sulla dipendenza da internet.
Tra i soggetti protagonisti dello studio dell’Università di Pisa dovrebbero esserci gli studenti dei licei e degli istituti tecnici oltre a quelli degli atenei di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria e dei Sert dei capoluoghi di provincia calabresi.

 

I RISULTATI ATTESI Nella relazione presentata dal dipartimento di Medicina clinica si specifica che il progetto, «oltre a proporre una valutazione epidemiologica e una maggior conoscenza della dipendenza da internet e da videogiochi online, si prefigge di fornire informazioni a chi è affetto da tale disturbo, di formare personale specifico in grado di diffondere capillarmente le linee guida preventive e terapeutiche eventualmente prodotte». Segue poi l’elenco delle spese, tra cui spiccano quelle per comunicazione e ufficio stampa (10mila euro), convegni e viaggi (9mila euro).

 

IL FEELING CON PISA Il rapporto di collaborazione tra la Regione Calabria e Pisa non rappresenta un inedito. Nei mesi scorsi il commissario per la sanità calabrese Massimo Scura ha firmato un decreto da 40mila euro in favore della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, per svolgere attività di ricerca per la valutazione delle prestazioni dei sistemi sanitari regionali e provinciali calabresi. I denari sborsati hanno consentito alla Calabria di entrare nel network delle regioni e di utilizzare nuovi strumenti di gestione, condivisione e visualizzazione dei dati sanitari, oltre che di avviare un confronto interregionale sui vari sistemi.

Antonio Ricchio

a.ricchio@corrierecal.it







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