Trasporti, Mazzuca: «Musmanno incoerente»

«Il presidente Oliverio ha più volte pubblicamente confermato, dopo aver evidenziato i gravi ritardi ereditati dalla passata amministrazione regionale, la volontà di proseguire nella realizzazione della tranvia “metro leggera” che…

«Il presidente Oliverio ha più volte pubblicamente confermato, dopo aver evidenziato i gravi ritardi ereditati dalla passata amministrazione regionale, la volontà di proseguire nella realizzazione della tranvia “metro leggera” che collegherà Cosenza con Rende e con l’Unical, inserendola peraltro in un quadro strategico più ampio che prevede la velocizzazione della linea ferroviaria Cosenza-Catanzaro in modo da collegare in modo stabile e veloce le due importanti aree urbane, le due Università e la Cittadella Regionale». È quanto dichiara in una nota il capogruppo del Pse nel consiglio comiunale di Cosenza, Giuseppe Mazzuca. «Una decisione importante – prosegue Mazzuca – che è in linea anche con gli indirizzi europei che puntano a privilegiare un trasporto su ferro in sede protetta, poco impattante dal punto di vista ambientale e mirato a decongestionare il traffico stradale ed autostradale con indubbi vantaggi per i cittadini anche in termini di sicurezza e sostenibilità. In tale prospettiva sono state già contrattualizzate, sul versante catanzarese, il prolungamento della linea ferroviaria per Germaneto e la riqualificazione della stessa fino a Catanzaro Lido, e verso Cosenza la elettrificazione della tratta ferroviaria Rogliano-Cosenza con un investimento a valere sui Pisl di circa 10 milioni di euro. Le affermazioni dell’assessore regionale Musmanno – aggiunge Mazzuca – risultano pertanto incoerenti e contraddittorie rispetto al progetto portato avanti dal governo regionale di cui fa parte mentre l’idea di un referendum popolare sulla realizzazione della metro leggera Cosenza-Rende-Unical ipotizzata sulla stampa da Musmanno, è un’ipotesi inconsueta e insensata poiché vorrebbe mettere in discussione un’opera già ampiamente condivisa e valutata in fase di progettazione, e che ora si trova in fase di Gara per la realizzazione».
«Al contrario – prosegue l’esponente del Pse – si esprime forte preoccupazione per il perdurare di incomprensibili indugi che rischiano di far perdere importanti finanziamenti comunitari già finalizzati, frutto di una lunghissima istruttoria con rilevanti costi già sostenuti, rendendo improduttivi anche quelli della elettrificazione della Cosenza-Rogliano che senza la metro leggera non avrebbe ragione alcuna di esistere. A questo punto – conclude Mazzuca – ci si aspetta una decisione operativa del presidente Oliverio che dovrà dare una forte spinta alla burocrazia regionale, al Rup, ed ai dirigenti responsabili affinché si proceda con ogni sollecitudine alla conclusione della procedura di gara in corso, ed in caso di esito positivo, alla definizione degli accordi di programma fra i comuni interessati sulla base delle effettive risultanze progettuali di gara, per poi procedere senza ulteriori indugi, non già a referendum assurdi ma all’apertura dei cantieri, e ad una puntuale campagna informativa che illustri ai cittadini, le effettive caratteristiche del nuovo sistema ed i vantaggi per la mobilità nell’area urbana, così recuperando credibilità sia verso l’Europa che verso i cittadini calabresi che si aspettano fatti e non polemiche e parole».





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