Consiglio metropolitano pronto a denunciare i vertici di Sogas

REGGIO CALABRIA Seduta fiume a palazzo Alvaro, dove si è riunito il Consiglio metropolitano. Al centro del dibattito,il percorso verso la costituzione dello Statuto e la Sogas, società di gestione…

REGGIO CALABRIA Seduta fiume a palazzo Alvaro, dove si è riunito il Consiglio metropolitano. Al centro del dibattito,il percorso verso la costituzione dello Statuto e la Sogas, società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto.
Accogliendo quanto già approvato dal Consiglio comunale di Reggio, è stato dato il via libera all’ordine del giorno che impegna il sindaco metropolitano a trasmettere l’odg al presidente della Provincia Raffa, affinché attivi l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della Sogas. La Città metropolitana, inoltre, nel caso in cui dovessero ravvisarsi reati di tipo penale relativi all’attività amministrativa della Sogas, «si costituirà parte civile».
«Dobbiamo spiegare ai nostri concittadini che fine hanno fatto gli oltre 23 milioni di euro che hanno alimentato la società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto negli ultimi due mandati», ha affermato il consigliere metropolitano Riccardo Mauro, fresco di nomina a vicesindaco dell’ente.
La Sogas torna a far discutere anche in un altro punto all’ordine del giorno, presentato dal democrat Antonino Castorina, il quale ha chiesto una operazione verità sui conti della Provincia, a partire dalle “variazioni di bilancio su Sogas”, e che vengano rese pubbliche le spese fatte dal 3 giugno ad oggi: dai contratti di collaborazione alle nomine nelle società di partecipazione, dalle missioni degli assessori ai contributi alle feste patronali. Il punto è stato votato, nella versione definitiva, all’unanimità dopo un ampio dibattito.
Voto unanime anche per l’odg relativo agli “Indirizzi organizzativi per l’elaborazione della proposta di Statuto della Città Metropolitana di Reggio Calabria”. La commissione statutaria sarà composta da tre sottocommissioni che si riuniranno il 5, 12 e 19 ottobre per deliberare, rispettivamente, il Titolo I, II e III, Il Titolo IV, V e VI e il Titolo VII e VIII.
Delle sottocommissioni faranno parte il segretario generale Minicuci o un suo sostituto, un membro dell’Anci, i rappresentati dell’università, oltre che gli stessi consiglieri metropolitani e il sindaco dell’ente.
Lo Statuto “provvisorio” sarà deliberato il 19 ottobre e sarà visibile per dieci giorni sul sito istituzionale della Provincia. I prossimi passaggi sulla proposta di Statuto interesseranno la Conferenza dei sindaci e il Consiglio metropolitano.

red. rc.





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