«Dalla Regione un euro al giorno per i disabili»

LAMEZIA TERME La Regione Calabria spende un euro al giorno per l’assistenza alle persone diversamente abili. È un pugno allo stomaco la denuncia di “Presa Diretta”, la trasmissione Rai condotta…

LAMEZIA TERME La Regione Calabria spende un euro al giorno per l’assistenza alle persone diversamente abili. È un pugno allo stomaco la denuncia di “Presa Diretta”, la trasmissione Rai condotta da Riccardo Iacona. Uno dei suoi inviati è andato casa per casa, per raccontare le difficoltà di queste famiglie: come a Rogliano, dai signori Carmine e Maria. Carmine ha la Sla e per un breve periodo di tempo ha avuto un aiuto dal comune, ma è veramente poco per le ore che dedica al marito. Fino all’anno scorso potevano contare sui 1300 euro per le famiglie non autosufficienti: ma i pagamenti sono arrivati in ritardo, ai Comuni e alle famiglie. Aisla è una delle associazioni che si occupano di queste disabilità: due operatrici raccontano che alla fine, tutti questi ritardi si ripercuotono sulle persone.
Lo scorso novembre le famiglie dei malati di Sla sono andate a protestare a Roma, sotto la sede del ministero del Welfare: chiedevano un aumento dei fondi, arrivato a 450 milioni in modo strutturale. Solo promesse, però, perché poi il governo è caduto e il ministro Poletti ha successivamente ammesso che non si potevano mettere altri soldi nel fondo.

La Calabria è il fanalino di coda in questa classifica. Questo Paese che spende miliardi in opere inutili e sprechi, destina solo 8 euro al giorno per le persone con le persone con disabilità. Una cifra che fa guadagnare all’Italia la maglia nera dell’Europa. In Italia le persone con disabilità sono circa 4 milioni, il 6,7 per cento della popolazione. Mancano politiche nazionali capaci di uniformare i servizi e l’assistenza, le risorse cambiano da Regione a regione e a volte, da Asl a Asl. E così finisce che a farsi carico della presenza, l’assistenza, le cure siano sempre e soltanto le famiglie. 

E quanto spendono davvero gli italiani con parenti disabili? Solo i familiari alle prese con malattie degenerative come l’Alzheimer, 8 miliardi l’anno. E poi l’assenza di inclusione professionale, si stima che l’85% dei disabili non riesca a inserirsi nel mondo del lavoro e l’inclusione scolastica, che sopravvive a fatica o manca del tutto. Eppure proprio pochi giorni fa le parole del presidente Mattarella hanno ricordato che: «Nessun malato, ovunque ma particolarmente nella nostra Repubblica, deve sentirsi invisibile o dimenticato».







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