L’A2, «biglietto da visita» per Oliverio, rischiosa per la Procura

Nel giorno in cui la Procura di Vibo Valentia scoperchia un nuovo pentolone sull’ammodernamento di un tratto della Salerno-Reggio Calabria, la politica e Anas presentano il Piano per la valorizzazione…

Nel giorno in cui la Procura di Vibo Valentia scoperchia un nuovo pentolone sull’ammodernamento di un tratto della Salerno-Reggio Calabria, la politica e Anas presentano il Piano per la valorizzazione turistica della A2 “Autostrada del Mediterraneo”. E le parole del governatore Mario Oliverio e del presidente di Anas Gianni Vittorio Armani stridono con il resoconto di un’inchiesta che ha portato in carcere 9 persone accusate di truffa. «L’Autostrada del Mediterraneo – dice Oliverio alla Bit di Milano – dovrà rappresentare sempre più il biglietto da visita della nostra Regione. Non solo un’infrastruttura di transito da rammodernare, ma un’arteria imprescindibile per la quale occorre puntare allo sviluppo del sistema degli svincoli così da poter raggiungere un numero sempre maggiore di luoghi d’interesse. Lo sviluppo della cartellonistica e la realizzazione di nuovi svincoli rappresenteranno un vero e proprio volano per lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio; un’occasione per valorizzare quanto di prezioso e unico ogni angolo della nostra regione custodisce».
«L’obiettivo di Anas – spiega invece Armani – è di trasformare l’A2 in una grande autostrada moderna ed efficiente che offra a chi la percorre una straordinaria scelta di mete turistiche. In questo senso abbiamo avviato due grandi progetti: #SmartroadAnas, ad alto contenuto innovativo tra i primi al mondo nel settore stradale, che farà dell’A2 la prima autostrada Smart road, avendo come focus l’automobilista e la sua tutela, in previsione anche delle auto senza conducente; #A2perilturismo, che ha l’obiettivo di valorizzare la bellezza del Mezzogiorno guidando l’automobilista verso una riscoperta consapevole dello straordinario patrimonio turistico e culturale delle tre regioni attraversate, Campania, Basilicata e Calabria».
Meno “smart” le parole del procuratore di Vibo Valentia Bruno Giordano: «In questo momento l’autostrada è apparentemente in buone condizioni, ma chiaramente le carenze strutturali potrebbero emergere nel momento meno opportuno, e cioè in presenza di considerevoli fattori esterni che potrebbero mettere a nudo i limiti dell’attività di costruzione. Invito a usare grande prudenza quando si viaggia su quel tratto di strada». Non proprio la descrizione di un biglietto da visita di cui andare fieri.





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