Coisp, Brugnano riconfermato segretario

CATANZARO Giuseppe Brugnano è stato riconfermato alla carica di segretario generale regionale del sindacato di polizia Coisp. La rielezione di Brugnano è avvenuta al termine dei lavori del settimo congresso…

CATANZARO Giuseppe Brugnano è stato riconfermato alla carica di segretario generale regionale del sindacato di polizia Coisp. La rielezione di Brugnano è avvenuta al termine dei lavori del settimo congresso regionale del sindacato svoltosi a Catanzaro  alla presenza del segretario generale del Coisp Franco Maccari e del segretario generale aggiunto Domenico Pianese. Brugnano, è detto in un comunicato, sarà affiancato dal segretario regionale vicario, Rocco Morelli, dal segretario regionale aggiunto, Raffaele Maurotti oltre oltre che dal segretario per il personale in quiescenza, Leonardo Cortese, e dai componenti la segreteria Leonardo Patitucci (amministrativo), Domenico Franzoni (organizzativo), Diego Cassata, Vito Tignanelli, Giovanni Catanzaro, Edoardo Sarro e Cosimo Valentino.
«Inestimabile – ha detto Brugnano – è stato il valore della mole di lavoro portato avanti sinora dal Coisp calabrese che ha dimostrato un’incontestabile autorevolezza e che con una serietà e una durezza improntati alla più alta correttezza, ha di diritto guadagnato un posto d’onore fra gli interlocutori del comparto in Calabria, e un posto, soprattutto, nel cuore e nella mente della gente. Siamo arrivati fino a qui camminando sicuri perché insieme, e camminando insieme, sicuri di dove volevamo andare».
«I lavori del congresso regionale – è detto nel comunicato – sono stati preceduti da un convegno sul tema “Minori: autori, vittime o testimoni di reato”, quale momento finale di un percorso avviato con centinaia di studenti delle scuole calabresi di ogni ordine e grado, che hanno preso parte al concorso indetto con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale, per sensibilizzare le nuove generazioni a un rapporto di fiducia con gli appartenenti alla polizia di Stato e più in generale alla forze dell’ordine, e sollecitare ad una riflessione sul fenomeno dell’omertà».





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto