Le elezioni riaccendono il feeling tra Sculco e Oliverio

CROTONE Torna il sereno. Nessuno avrebbe scommesso un solo centesimo sulla ripresa del confronto tra il governatore Mario Oliverio e la consigliera regionale Flora Sculco, “Calabria in rete”. Ancora una…

CROTONE Torna il sereno. Nessuno avrebbe scommesso un solo centesimo sulla ripresa del confronto tra il governatore Mario Oliverio e la consigliera regionale Flora Sculco, “Calabria in rete”. Ancora una volta i fatti smentiscono le ipotesi, a conferma che la politica è davvero l’arte dell’impossibile che diventa possibile. Le prime avvisaglie del ritorno di fiamma tra i due si sono avute sulla vicenda dello scalo aeroportuale crotonese. Nei suoi comunicati stampa la Sculco ha sottolineato il ruolo positivo svolto da Oliverio nella vicenda dello scalo aeroportuale. Lasciando quasi di stucco quanti erano abituati a leggere gli attacchi violenti della consigliera regionale nei confronti del governatore. Tra i due c’è, insomma, un rinnovato afflato. Si ritorna ai rapporti che c’erano due anni e mezzo fa, quando Oliverio ha imposto, contro il volere della federazione provinciale del suo partito, la candidatura di Sculco nella lista di “Calabria in rete”. Sculco ha ripagato la fiducia di Oliverio conquistando oltre 10.000 voti di preferenza. Dopo pochi mesi, però, tra  i due è calato il gelo e la Sculco ha preso le distanze sia da Oliverio che dal centrosinistra, non disdegnando comunque il rapporto con alcune frange del Pd della provincia di Cosenza e con pezzi “nazionali” del partito di Renzi. Si può immaginare che inizialmente, ad avvicinare Oliverio alla Sculco, sia stato solo un collante elettorale: Oliverio non aveva sottovalutato la penetrazione elettorale che ha il movimento che fa riferimento a Flora ed Enzo Sculco.  
I fatti gli hanno dato ragione, anche se l’accordo con gli Sculco aveva creato molte fibrillazioni con il Pd crotonese. Poca cosa, perché nell’arco di qualche settimana sono rimasti solo mugugni e, poi, è scoppiata la pace. Si può immaginare che anche questo riavvicinamento sia frutto di un accordo elettorale, ovviamente dopo i necessari chiarimenti. In primavera ci sono le elezioni politiche e sia Oliverio che Flora Sculco sono interessati alla competizione: il presidente punta a ottenere in Calabria un risultato da fare pesare a Renzi, e Flora non disdegnerebbe di candidarsi per fare il salto di qualità. Ci sono motivi per fare pace e segnali che le parti hanno già metabolizzato l’accordo. Mercoledì, secondo quanto riferito dalla stessa Sculco, lei e il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, avrebbero dovuto incontrare Oliverio a San Giovanni in Fiore. Tema dell’incontro le questioni che la Regione Calabria intende mettere in campo per rilanciare Crotone. Negli ambienti politici vicini a Flora Sculco si dice che Oliverio avrebbe preso anche l’impegno di partecipare a un’iniziativa sulle cose fatte dalla giunta Pugliese, che dovrebbe tenersi nella città pitagorica nel prossimo mese di novembre. Sarebbe stato Oliverio ad indicare la data, che rigorosamente dovrebbe essere dopo la celebrazione del congresso provinciale del Pd. Oliverio, infatti, non gradirebbe fibrillazioni che potrebbero impedire la celebrazione di un congresso non unitario. 

Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it







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