Crotone, un pezzo del Pd è pronto allo strappo

CROTONE Pronti a passare con il Movimento democratico e progressista. Un gruppo storico del Partito democratico di Crotone valuta l’opportunità di trasferirsi nel Movimento, che esprime a livello locale il…

CROTONE Pronti a passare con il Movimento democratico e progressista. Un gruppo storico del Partito democratico di Crotone valuta l’opportunità di trasferirsi nel Movimento, che esprime a livello locale il segretario organizzativo nazionale (Nico Stumpo). Probabilmente è proprio la presenza di Stumpo che potrebbe facilitare lo strappo. Tutto dipende dai nomi che saranno candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento. Secondo quanto bisbigliano i rappresentanti di questo gruppo, lo strappo diventerebbe realtà nel momento in cui tra i candidati nel collegio che comprende Crotone dovesse esserci anche Flora Sculco, attuale consigliera regionale di “Calabria in rete”. L’avvicinamento tra il governatore della Calabria, Mario Oliverio, e i DemoKratici di Enzo Sculco sta creando molti mal di pancia, soprattutto per le modalità utilizzate. Il Pd di Crotone non è stato coinvolto nel ragionamento e il patto Oliverio-Sculco è stato portato a termine esclusivamente da Oliverio e dall’area democrat di Cosenza, che si identifica con Nicola Adamo, con il contributo del capostruttura di Oliverio, Giancarlo Devona, il crotonese che ha ripreso il rapporto con il reuccio di via Firenze (Sculco) dopo una inimicizia politica durata anni. Questa volta, quindi, i mal di pancia potrebbero sfociare in uno strappo con il Pd, facilitato dalla sponda offerta da Mdp e dai rapporti che Stumpo ha con i dirigenti del Pd crotonesi. 

Gaetano Megna
redazione@corrierecal.it







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