Conclusa l’ispezione a Locri, la parola passa a Lorenzin

LOCRI «Un piano di misure correttive urgenti per ripristinare la normalità sanitaria». È quanto proporrà la qualificata task force dei 7 ispettori ministeriali, all’attenzione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin,…

LOCRI «Un piano di misure correttive urgenti per ripristinare la normalità sanitaria». È quanto proporrà la qualificata task force dei 7 ispettori ministeriali, all’attenzione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che nelle giornate di giovedì e venerdì ha fatto tappa all’ospedale di Locri, effettuando dei sopralluoghi tra i reparti e confrontandosi con il personale medico. Ciò è il risultato di quanto emerso nell’incontro convocato venerdì mattina dal prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, al quale hanno preso parte oltre gli ispettori che non hanno inteso sbilanciarsi sui contenuti della loro relazione, anche il primo cittadino di Locri, Giovanni Calabrese e i rispettivi presidenti del Comitato e dell’Assemblea di AssoComuni Locride, Rosario Rocca e Franco Candia.
I sindaci, dopo aver esposto il quadro critico (più volte denunciato) che attanaglia il nosocomio, hanno ribadito la necessità di ricondurre il presidio agli standard previsti dalla legge per gli ospedali Spoke. «Il tempo è scaduto – ha commentato al termine dell’incontro Rosario Rocca – fino a questo momento noi sindaci, abbiamo cercato di mantenere i termini e le modalità della protesta a difesa del diritto della salute, nelle vie istituzionali. I cittadini vivono un grosso disagio e temiamo che possano verificarsi livelli più estremi di protesta, se si pensa ai casi di emergenza/urgenza cui sono sottoposti giornalmente i pochi medici rimasti in servizio». «La situazione è preoccupante anche dal punto di vista sociale – prosegue Rocca -. Dal vertice capitolino del 14 novembre scorso, continua a mantenersi costante anche l’attenzione della presidenza del Consiglio dei ministri. Siamo in attesa di un’azione straordinaria, non vogliamo che la problematica della sanità si trasformi in una tribuna politica».
«Vogliamo essere fiduciosi – ha commentato invece il sindaco di Locri Giovanni Calabrese – e sperare che questa nuova, ulteriore ed inedita iniziativa possa portate risultati positivi per i nostri cittadini che quotidianamente, hanno necessità di ricevere assistenza sanitaria presso l’ospedale. Noi ci crediamo e continuiamo a lottare per difendere il nostro territorio».
Martedì mattina intanto, è stata convocata la conferenza dei sindaci dell’Asp di Reggio Calabria, nella quale saranno eletti 4 componenti del direttivo e così anche la Locride, avrà il suo rappresentante.

Francesca Cusumano
redazione@corrierecal.it







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