Mobilità, “Valli Cupe” ospiterà progetto internazionale

CATANZARO Uno dei quattro progetti di mobilità internazionale giovanile ideati e organizzati da “Terra di Mezzo”, l’associazione di promozione sociale e culturale nata nel 2013 a Vallefiorita con la collaborazione…

CATANZARO Uno dei quattro progetti di mobilità internazionale giovanile ideati e organizzati da “Terra di Mezzo”, l’associazione di promozione sociale e culturale nata nel 2013 a Vallefiorita con la collaborazione di sei comuni calabresi, interesserà, nei mesi di maggio e giugno 2018, la riserva naturale “Valli Cupe”. 
Il progetto, promosso in partenariato con il Comune di Sersale, la direzione della riserva “Valli Cupe” e la cooperativa “Segreti Mediterranei”, ha ricevuto numerose richieste di partecipazione da circa 60 enti pubblici e privati dell’Unione Europea come Bulgaria, Estonia, Francia, Grecia, Inghilterra, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Ungheria e da altri Stati limitrofi come Macedonia, Turchia, Armenia, Azerbaigian, Georgia, Russia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan. Cio’ a dimostrazione del grande interesse di associazioni, scuole, municipalità, università e imprese europee ed extraeuropee per la Calabria e per il “modello Valli Cupe”.
Il tema del progetto di scambio culturale è “Un ambiente sostenibile per lo sviluppo delle aree rurali” e vedrà la partecipazione di giovani provenienti dai tre paesi selezionati (Bulgaria, Estonia e Romania) su 60 che, con i coetanei di Sersale, condivideranno, per dieci giorni, laboratori, incontri con esperti locali, conoscenza del territorio e delle buone pratiche di gestione di una riserva naturale.
«Lo sviluppo della regione – ha sostenuto il presidente dell’associazione “Terra di Mezzo” Gianni Paone – non può prescindere dal realizzare accordi di cooperazione con altri Stati europei ed extraeuropei per il raggiungimento di obiettivi economici e sociali».
Per il direttore della riserva “Valli Cupe” Carmine Lupia, il sindaco di Sersale Salvatore Torchia e la presidente di “Segreti mediterranei” Rossella Capellupo che condividono progetti e programmi dell’iniziativa, «la sfida è esattamente questa: mettere in collegamento stabile, aperto e intelligente la Calabria dalle bellezze straordinarie con l’Europa. Dal confronto con gli altri nasce una conoscenza più profonda di noi stessi e, insieme, delle grandi opportunità che la Calabria».
I tre team leader di Bulgaria, Estonia e Romania visiteranno l’area della riserva naturale, dal 28 febbraio al 4 marzo. Spetterà loro dare il via libera ai giovani che avranno l’opportunità di vivere il progetto a primavera. Un’iniziativa che si vuole estendere a tutto l’anno per creare un flusso di giovani europei che possano scoprire e studiare la Riserva e, allo stesso tempo, creare un indotto culturale e socio-economico. 

 







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