Inaugurata a Settingiano “Convivenza Carolea”

La struttura di co-housing sociale ospiterà donne e uomini con disabilità mentale o con sofferenza psichica. Al taglio del nastro tra gli altri Sirianni per Enel che ha sponsorizzato l’iniziativa e don Panizza

SETTINGIANO Dodici posti per abitare insieme e imparare l’autonomia e la sostenibilità, condividere gli spazi e la vita. Inaugurata oggi a Settingiano “Convivenza Carolea”. Il suo nome si deve alle piante di ulivo che vi sono intorno alla casa e l´opportunità per la sua nascita al progetto finanziato da Enel Cuore onlus nell’ambito della Call for ideas “Mettiamo su casa!”.
Un co-housing sociale per ospitare donne e uomini con disabilità mentale o con sofferenza psichica.
Insieme ad alcuni ospiti, agli operatori sociali e ai responsabili della struttura, a tagliare il nastro, tra gli ulivi secolari, Rossella Sirianni, responsabile per Enel Calabria degli affari istituzionali e sostenibilità. «In particolare – afferma Sirianni – rispetto al progetto Convivenza Carolea, promosso dall’associazione comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, il sostegno di Enel Cuore è stato finalizzato all’acquisto e messa in opera di due microstrutture prefabbricate mobili, collocate su un terreno sito nel Comune di Settingiano e messo a disposizione dell’Associazione, da adibire ad housing sociale con spazi di vita privata e luoghi comuni per persone con disabilità mentale o disagio psichico». «Inoltre il sostegno di Enel Cuore – aggiunge – ha permesso l’attivazione di tirocini formativi a favore delle persone coinvolte nel progetto per offrire loro la possibilità di acquisire abilità lavorative in due settori produttivi di agricoltura sociale (trasformazione dei prodotti e attività di catering)».
Una dedica speciale ad Assunta Signorelli, psichiatra di fama, scomparsa due anni fa, che ha dedicato alla Comunità Progetto Sud, come volontaria, tempo e competenze, arriva da don Giacomo Panizza, Presidente della Comunità Progetto Sud, che nel suo intervento, proprio partendo da una citazione della Signorelli: «Se non potrà guarire, ce ne prederemo cura; se non comprenderemo il suo malessere, lo abbracceremo. La questione sta nel moltiplicare per tutti e tutte le opportunità di vivere bene! » mette sul tavolo questioni legate «all’imparare a vivere e condividere la quotidianità» – senza tralasciare di puntualizzare «i pochi servizi per la psichiatria, in Calabria. Alla politica chiediamo che i comparti della sanità e dei servizi sociali siano collegati, perché – dice – in mezzo tra i servizi di psichiatria e la cura, c’è, anche per le persone sofferenti, la vita da vivere».
«Non introdurre soltanto parole – conclude don Panizza – ma esperienze che parlano. Opere che lascino il segno».
Presente, a sostenere e ad accogliere questo nuovo servizio, l’amministrazione comunale di Settingiano, con il sindaco Rodolfo Iozzo e Giuseppe Ferraina, delegato alla Salute, a cui sono seguiti gli interventi di Rosina Manfredi, direttore del Centro di salute mentale di Lamezia Terme; Sergio Cuzzocrea, medico-psichiatra della Comunità Progetto Sud, Annunziata Coppedè, presidente Fish Calabria.







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