Alecci trionfa a Soverato, Argento a Gizzeria. Plebiscito ad Amaroni. Tutti gli eletti nel Catanzarese

I primi cittadini eletti nei comuni della provincia chiamati alle urne. Sfida tirata a Girifalco. Conferma per Migliarese a Montepaone, Carlopoli cambia da Mario a Emanuela Talarico

CATANZARO Certa la riconferma di Ernesto Alecci a Soverato. Quando ormai manca poco alla conclusione delle operazioni di scrutinio il sindaco uscente stacca di gran lunga lo sfidante più prossimo in termini di consensi Vittorio Sica. Ancora più lontano il distacco con il terzo che era in corsa per un posto da primo cittadino, Cosimo Arena. Alecci, che si presentava con la lista “Cambiamenti”, viaggia attorno all’85% dei consensi. Segue Sica sostenuto dalla lista “Patto per lo Jonio” ed infine Arena con “Insieme per Soverato”.
Pietro Antonio Peta è stato rieletto sindaco di Andali. La sua lista “Andali Bene Comune” ha ottenuto il 58,2% dei voti aggiudicandosi 7 seggi in Consiglio comunale. Allo sfidante Angelo Guzzetti che ha totalizzato il 41,4% dei consensi andranno 3 seggi. Resta invece a bocca asciutta Rosalba Ferocino.
Riconfermato sindaco anche Franco Rosario Pucci a Martirano Lombardo che con la sua lista “L’Aurora 2.0” ha ottenuto il 65,62% dei voti. Sette i seggi assegnati alla sua compagine. Mentre la sfidante Luigina De Santo che si presentava con la lista “Uniti possiamo” ha raggiunto il 34,38% dei consensi ottenendo 3 seggi.
A San Vito sullo Ionio Antonio Tino è stato eletto nuovo sindaco. Alla lista che lo sorreggeva, “Siamo San Vito” è andato il 44,545 dei consensi permettendo allo schieramento di ottenere 7 seggi. Due le poltrone allo schieramento “Liberamente” che appoggiava la sfidante Francesco Savari che ha ottenuto il 27,82% dei voti. Staccando di poco il terzo competitor, Sergio Montisano, che con il 27,64% ha ottenuto un unico seggio in consiglio per il suo schieramento “Vivo San Vito”. In questo comune il cui consiglio era retto da un commissario è un ritorno alla normale amministrazione. Vittoria schiacciante, invece, a Gizzeria della lista n.2 guidata dal candidato a sindaco Francesco Argento che ha raccolto in totale 1.879 voti, battendo lo sfidante Gennaro Trapuzzano che, con la lista n.1, ha raccolto solo 579 preferenze.
A vincere la sfida a Belcastro è stato Antonio Torchia che ha battuto Severino Ciaccio. La lista “Per Belcastro” che sosteneva il sindaco vincente ha ottenuto il 55,25% dei consensi contro il 44,75% degli avversari. Ai primi andranno 7 seggi mentre alla lista “Belcastro rialzati” 3 scranni.
A Davoli Giuseppe Papaleo stravince contro Simone Corapi. Al primo è andato una sorta di voto plebiscitario visto che ha sfiorato i ¾ dei votanti che gli ha consentito di ottenere 8 seggi contro i 4 dello sfidante.
Montepaone ha confermato sindaco Mario Migliarese con l’82,86% dei consensi contro Giuseppe Macrì fermo al 16,79%. Allo schieramento del sindaco eletto “Montepaone riparte” andranno 8 seggi contro i 4 della lista “Bene Comune”.
A Palermiti vince Domenico Emanuele contro gli altri due sfidanti Roberto Giorla e Giuseppe Puntieri. La lista vincitrice ha ottenuto il 51,61% dei consensi portando a casa 7 seggi. Giorla ha ottenuto il 48,26% dei voti e 3 seggi. Un unico voto per l’ultima lista in corsa “Uniti per vincere”.
Giancarlo Cerullo si aggiudica la sfida a tre per la carica di sindaco di Montauro. Il suo schieramento ottiene il 78,7% dei consensi e 7 seggi contro il 20,61% della lista “Montauro che vorrei” con a capo Roberto Sestito. Appena 8 voti per Giuseppe Guarneri.
Plebiscito ad Amaroni per Luigi Ruggiero che ottiene il 95,83% contro il 4,17 dello sfidante Salvatore Caccamo. Allo schieramento vincente “Democrazia è partecipazione” andranno 7 seggi contro i 3 di “Viva Amaroni”.
A Carlopoli vince la lista “Uniti per Carlopoli e Castagna” con il candidato sindaco Emanuela Talarico. Si aggiudica la sfida battendo con il 57,41% dei consensi Mario Talarico che si ferma al 42,59%. Sette i seggi ai vincitori e tre alla lista “Insieme ce la faremo”.
Massimiliano Chiaravalloti con il 42,49% diventa sindaco di Satriano e batte le due altre liste concorrenti ferme rispettivamente al 38,33% (#Progettocivicopersatriano con capolista Francesco Maida) e al 19,19% (Orizzonte 2030 con capolista Pietro Curatola).
A Taverna il sindaco uscito vincente della competizione è Sebastiano Tarantino. Alla sua lista “Insieme per il bene comune” è andato il 58,6% dei consensi che ha permesso di ottenere sette seggi. Lo sfidante Eugenio Canino ha ottenuto il 41,4% dei voti che porta il suo schieramento “Il futuro alle origini” ad ottenere 3 seggi.
A Girifalco il prossimo sindaco sarà Pietrantonio Cristofaro. Per lui (lista Obiettivo Girifalco) 1.259 voti (33,99%). Al secondo posto Teresa Signorello (Viviamo Girifalco) con 1.097 voti (29,62%), Caroline Scicchitano (Girifalco una nuova era) al terzo con 1.053 voti (28,43%). Ultimo Luigi Antonio Stranieri (M5S) con 295 voti (7,96%).





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