Tromba d’aria nel Catanzarese, serre distrutte e container ribaltati – FOTO

Ad Acconia di Curinga, nella zona interessata dall’alluvione del 2018, dove persero la vita tre persone, il maltempo torna a fare danni. Colpite numerose aziende agricole celebri per i loro prodotti di eccellenza. Placida (Confagricoltura): «Chiedere il riconoscimento dello stato di calamità»

CURINGA Maltempo e danni ingenti nel Catanzarese provocati dal passaggio di una tromba d’aria che ha devastato un’ampia area agricola ad Acconia di Curinga. Diverse aziende colpite, molte delle quali sono le stesse drammaticamente colpite dall’alluvione dello scorso 4 ottobre 2018, che causò la tragica morte di tre persone.
L’evento si è verificato nella mattinata odierna, intorno a mezzogiorno. La pioggia incessante ha interessato l’intera piana di S. Eufemia dove sono attive numerose tenute agricole che danno vita a prodotti di eccellenza, venti gli ettari sferzati invece da una violenta tromba d’aria che ha causato ingenti danni alle strutture produttive situate lungo la SS 18. Divelte le serre, piegati i sostegni, letteralmente spostati di peso alcuni container.

Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e dei Vigili urbani del Comune di Curinga, sul posto si sono recati anche i tecnici della protezione civile regionale per valutare lo stato di rischio, i danni e per monitorare i corsi d’acqua, gli stessi che due anni fa causarono danni ingentissimi alle aziende ed a numerose infrastrutture viarie esondando o, in alcuni casi, rompendo gli argini.

«RICONOSCERE LO STATO DI CALAMITÀ» «Sentimenti di sconforto, avvilimento e di “quasi rassegnazione” si registrano nei nostri imprenditori agricoli della zona che, con enormi sforzi e tanti sacrifici, garantendo migliaia e migliaia di ore lavorative, stavano faticosamente cercando di “rimettersi in carreggiata” dopo gli eccezionali eventi alluvionali che di recente, e nel mese di ottobre 2018 in particolare, hanno interessato la medesima zona. Gli evidenti cambiamenti climatici che sono sotto gli occhi di tutti, afferma il Presidente di Confagricoltura Catanzaro – Walter Placida – stanno purtroppo determinando, sempre più frequenti e distruttivi eventi metereologici estremi, con evidenti danni alle imprese agricole che si ripercuotono negativamente sull’’intera comunità, che ha proprio nell’agricoltura il suo volano principale. Anche e soprattutto per questi motivi, Confagricoltura è da tempo impegnata a promuovere, attraverso la propria società di gestione assicurativa “GAA”, le coperture assicurative per prodotti, strutture e macchinari agricoli».
«Tenendo presenti le forti difficoltà e tutte le problematiche di carattere economico e sanitario causate dalla pandemia da “Covid-19” in atto – conclude – al fine di garantire il ripristino del potenziale produttivo, riteniamo indispensabile e fondamentale l’intervento urgente della Regione, conclude il Presidente degli imprenditori agricoli catanzaresi, prevedendo misure straordinarie e concrete, capaci di ristorare, in tempi rapidi, le aziende colpite dall’evento calamitoso e, al contempo, mettendo in atto tutto quanto necessario al fine di attivare la procedura di richiesta, al Ministero, del riconoscimento dello stato di calamità naturale».
Evidente lo scoramento degli imprenditori che per l’ennesima volta si ritrovano a fronteggiare gli effetti dirompenti di mutevoli e “feroci” condizioni climatiche.





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