Stazione Lamezia, Ferro: «Abbattere le barriere architettoniche»

La deputata di FdI sollecita il governo con una interrogazione: «Scalo privo di ascensori, violato il diritto alla mobilità»

CATANZARO «Occorre intervenire per abbattere le barriere architettoniche che rendono di difficilissima fruizione alle persone con disabilità la stazione ferroviaria di Lamezia Terme centrale». A sollecitare il governo attraverso una interrogazione, rivolta al ministro per la famiglia e le disabilità e a quello delle infrastrutture e dei trasporti, è il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, la quale ha ricordato come, nonostante rappresenti uno snodo ferroviario importantissimo per tutta la Calabria, in particolare per i cittadini che risiedono nelle province di Catanzaro e Vibo Valentia nonché per i turisti diretti nella regione, la stazione di Lamezia Terme Centrale è priva di ascensori che permettano a tutte le persone, affette da disabilità e non, di raggiungere dignitosamente e in sicurezza i binari. Wanda Ferro ha ricordato che il diritto alla mobilità di ogni cittadino è garantito dalla Costituzione, e ha chiesto ai ministri «quale iniziativa di competenza intendano assumere perché nelle stazioni ferroviarie e lungo le linee ferroviarie italiane venga garantito l’accesso alla mobilità e la fruibilità da parte di persone con abilità differenti, con particolare riferimento alle infrastrutture della città di Lamezia Terme».





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