Magna Graecia Film Fest, un cast “all star” guidato da Marcello Fonte

L’attore calabrese protagonista, con Paolo Tripodi, degli ultimi eventi del Mgff. Stasera attesa chiusura della manifestazione con le premiazioni finali. La giuria, presieduta dal regista Paolo Genovese, è composta da Pierfrancesco Favino, Anna Foglietta, Vittoria Puccini ed Edoardo Leo

CATANZARO Da Marcello Fonte alla bellissima Vittoria Puccini, dal regista Paolo Genovese a Tony Sperandeo per finire all’egittologo Zawi Hawass. È un cast “all star” quello che caratterizza gli ultimi scoppiettanti “fuochi” del Magna Graecia Film Festival a Catanzaro, in dirittura d’arrivo oggi con le premiazioni finali.

FONTE SUGLI SCUDI Una chiusura con il botto, attesa dal folto pubblico che anche quest’anno ha partecipato alle serate della 15esima edizione dell’evento ideato da Gianvito Casadonte, che può già tracciare un bilancio positivo grazie anche all’impresa di aver portato sul “red carpet” catanzarese mostri sacri come il regista Oliver Stone e l’attore americano Richard Dreyfuss, e poi Pierfrancesco Favino e Sabina Giuzzanti. Ma il Mgff è stata una straordinaria vetrina anche per i grandi talenti calabresi come Marcello Fonte, la grande sorpresa del cinema nazionale e non solo di questi ultimi anni, premio come miglior attore a Cannes e vincitore dell’ultimo Nastro d’Argento con la sua prova geniale in “Dogman”. L’attore nato 39 anni fa a Melito Porto Salvo, accompagnato dal regista di uno dei film in concorso, “Donkey Flies”, Paolo Tripodi, anch’egli calabrese, è stato il mattatore della penultima serata del Magna Graecia Film Festival, appassionando gli spettatori dell’arena del porto catanzarese con la sua verve, a metà strada tra l’impegnato e l’ironico e anche con una riuscitissima, benché estemporanea, esibizione del canto dello “sceccu” (dell’asino), in omaggio al titolo del film di cui è protagonista. «È una grande responsabilità dover tenere alto da solo il nome della Calabria», ha detto Fonte parlando con alcuni giornalisti, con un pizzico di ironia. Mentre invece seriamente l’attore reggino ha invitato chiunque abbia la passione del cinema a «dedicarsi a questo lavoro con grande impegno, con grande serietà, perché non è un gioco, c’è una responsabilità in quanto ci si rivolge ad altre persone».

Il GRAN FINALE DEL MGFF Stasera il Magna Graecia Film Festival chiuderà i battenti con la rutilante ultima serata, dedicata alla premiazione dei vincitori dell’evento. In lizza ci sono “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo, “Malarazza” di Giovanni Briguglio, “Due piccoli italiani” di e con Paolo Sassanelli e l’attore catanzarese Francesco Colella, “Veleno” di Diego Olivares, “Sconnessi” di Christian Marazziti ,“Easy” di Andrea Magnani, “Tito” di Paola Randi e “Donkey Flies” di Marcello Fonte e Paolo Tripodi. «Madrina” di questa edizione del Magna Graecia Film Festival è stata Anna Ferzetti: a presentare le serate è stata Carolina Di Domenico. La giuria è presieduta da Paolo Genovese ed è composta, tra gli altri, da Pierfrancesco Favino, Anna Foglietta, Vittoria Puccini ed Edoardo Leo.

Antonio Cantisani
redazione@corrierecal.it







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