Catanzaro, raccolta rifiuti, «unico servizio doppio tributo»

Insorgono le associazioni del capoluogo che chiedono la convocazione di un consiglio comunale affinché venga ritirata la delibera che obbliga a pagare sia tari che tosap


CATANZARO Le associazioni “Il Pungolo per Catanzaro”, “I Quartieri” e “Upac”, per il tramite dei loro presidenti,Francesco Pitaro, Alfredo Serrao e Michele Orefice, in relazione alla Tosap, istituita dal Comune di Catanzaro, con riferimento alla allocazione dei bidoni carrellati per la raccolta dei rifiuti, hanno notificato oggi la richiesta al Sindaco Abramo, al presidente del consiglio comunale e al segretario generale, di convocazione del consiglio comunale.
In relazione alla istituzione della tassa/tosap, per effetto della quale gli incolpevoli cittadini si trovano a dover pagare un doppio tributo (tari e tosap), le tre associazioni hanno già diffidato il Comune di Catanzaro al ritiro della Tosap nonché inviato un esposto al Prefetto e all’Anac.
Invero, in relazione alla detta problematica, gli ultimi arresti giurisprudenziali hanno censurato il doppio tributo ed hanno affermato che la Tosap, ove dovuta, deve essere corrisposta dalla società che si occupa della raccolta rifiuti e non certamente dai cittadini/utenti.
A seguito di ciò, inoltre, i consiglieri comunali Bosco, Fiorita, Rotundo, Celia e Costanzo, hanno depositato durante il consiglio comunale del 2/8/2018 un atto di indirizzo per permettere al consiglio comunale di ritirare la delibera che ha istituito la doppia tassa e di modificare il regolamento e di votare. L’atto di indirizzo avrebbe dovuto essere istruito dagli uffici per poi “tornare” in consiglio al fine di permettere all’organo collegiale politico sovrano di determinarsi in merito al doppio tributo.
E invece, non solo il consiglio comunale non è stato convocato, ma, ieri, l’assessore all’Ambiente, nonostante il detto atto di indirizzo, peraltro condiviso da molti consiglieri anche di maggioranza nel corso del consiglio del 2/8/2018, ha diffuso una nota stampa annunciando le sanzioni per gli incolpevoli utenti catanzaresi dai quali si pretende a fronte di un unico servizio un doppio tributo.
Con il detto, inviato anche al Prefetto, che deve vigilare sul funzionamento dei Comuni, le tre associazioni hanno chiesto 
che il presidente del consiglio comunale di Catanzaro e il sindaco del Comune di Catanzaro vogliano, con estrema sollecitudine, convocare il Consiglio Comunale di Catanzaro al fine di permettere a tutti i consiglieri di esprimersi e di votare sull’atto di indirizzo depositato il 2/8/2018 in consiglio comunale e comunque di deliberare in merito all’estinzione del tributo Tosap sui carrellati che è illogico ed ingiusto e contra legem con la conseguente modifica del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali ad essi assimilati.





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