Anonymous attacca la “Magna Graecia”

Nomi, mail e password di amministratori ed utenti dell’università catanzarese sono stati resi pubblici dal gruppo di hacker. Un’azione politica contro il governo

CATANZARO C’è anche l’Università di Catanzaro tra le istituzioni prese di mira da Anonymous Italia. Il noto gruppo di hacker ha diffuso l’elenco dei nomi, delle mail e delle password di amministratori e utenti di diverse istituzioni universitarie, tra cui appunto anche la “Magna Graecia”. Alla base dell’attacco, annunciato da un video suYouTube ieri sera, il governo italiano. «La paura si è impadronita di voi, ed il Caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all’attuale governo», si legge nel messaggio del gruppo. L’attacco di Anonymous Italia questa volta è vede in azione – ed è una novità – tre gruppi (o crew): oltre agli attivisti di Anonymous Italia, anche quelli che fanno riferimento a Lulz Security ITA e a AntiSecurity ITA.
Secondo quanto riportato da Repubblica, l’operazione contro le istituzioni universitarie italiane – come quella che ha interessato l’Università di Catanzaro – potrebbe proseguire con nuovi attacchi. D’altronde solo qualche mese addietro il gruppo aveva attaccato il database del Miur per manifestare contro “lo sfruttamento” degli studenti impegnati nel progetto di Alternanza Scuola-Lavoro rendendo pubblici 26mila indirizzi provenienti dagli archivi dei provveditorati regionali e dal sito Indire. Mentre in passato il gruppo di hacker aveva “bucato” enti e strutture calabresi.







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