Catanzaro, il bilancio di Abramo delle feste natalizie e non solo

Resoconto della manifestazione “Sarà tre volte Natale” che ha portato in città oltre 200 artisti. Il sindaco: «Un grande successo perché abbiamo fatto squadra»

CATANZARO Non un semplice resoconto, ma quasi una “manifestazione d’intenti” per il futuro prossimo venturo e la constatazione che “l’unione fa la forza”, soprattutto nell’amministrazione. La conferenza stampa convocata questa mattina nella sala conferenze della Biblioteca “De Nobili” di Catanzaro per tirare le somme delle manifestazioni natalizie organizzata dal Comune all’insegna del “Sarà tre volte Natale”, con la direzione artistica di Antonio Pascuzzo, ha fornito l’occasione al sindaco Sergio Abramo per lanciare qualche messaggio e rassicurare la cittadinanza sull’impegno che sarà profuso per non disperdere l’entusiasmo alimentato in tanti giorni di eventi e manifestazione – in un mese si sono esibiti oltre 200 artisti per cento eventi, senza contare la programmazione del teatro Politeama e del teatro Comunale – e «far crescere tutta la città, a partire dal centro storico». Al tavolo della conferenza stampa, moderata da Eugenia Ferragina che assieme a Pascuzzo è stata motore dell’organizzazione – il vice sindaco Ivan Cardamone, gli assessori al Turismo e alle Attività produttive rispettivamente Alessandra Lobello e Alessio Sculco, e i rappresentanti delle associazioni di categoria che proiettando all’amministrazione le istanze, i bisogni e anche i dubbi degli associati hanno contribuito in maniera positiva a calare l’organizzazione sul terreno della concretezza e delle necessità di quella rete produttiva su cui si poggia il sistema economico e sociale della città. Con Abramo, quindi, anche il presidente provinciale di Confcommercio Pietro Falbo, il segretario provinciale di Confartigianato Raffaele Mostaccioli e il vice presidente provinciale di Confesercenti, Vittorio Colacione.
«Questa manifestazione è riuscita ad unire la città, prima di tutto dal punto di vista organizzativo – ha affermato il sindaco Abramo -. Senza il contributo delle associazioni di categoria non saremmo riusciti ad ottenere questo risultato che ci lascia ben sperare per il futuro: e noi siamo già impegnati per realizzare la prossima edizione, tenendo conto delle positività e soprattutto imparando dalle difficoltà che abbiamo riscontrato e risolto. Il successo di questa edizione è di tutti, e dimostra che per la riuscita delle iniziative e delle attività amministrative serve condividere». In una parola, serve «la squadra», quella che secondo il primo cittadino questa volta non è mancata: tutti insieme, anche al presidente del consiglio comunale Marco Polimeni, oltre che al consigliere Fabio Talarico, tra i più attivi e presenti assieme agli assessori già citati, giorno e notte, tra la gente «che ha apprezzato gli sforzi ripagandoci con entusiasmo e partecipazione, sia agli spettacoli che alla vita economica, acquistando nel centro storico». I ringraziamenti si estendono a tutti i soggetti che hanno collaborato attivamente, dal Comando esercito Calabria alle singole associazioni, ai consiglieri comunali che «hanno portato in giro questo entusiasmo che produce i suoi frutti prima di tutto tra la gente». La conferenza stampa di stamattina, quindi, ha come intento quello di dare una rassicurazione: il Comune intende andare avanti lungo questo percorso di valorizzazione del centro storico e di coinvolgimento delle voci e delle anime della città che devono sentirsi protagonisti. «C’è una concreta possibilità di rilancio del centro storico che vive obiettivamente qualche difficoltà – prosegue Abramo – e noi dobbiamo cavalcare questo entusiasmo per cambiare rotta e consolidare il rilancio, non per metterci in vetrina ma portare avanti questo progetto che vede protagonista il centro storico».
L’amministrazione comunale, quindi, procede lungo la strada tracciata anche con manifestazioni come “Sarà tre volte Natale” per restituire ai catanzaresi “il salotto buono” più vivo e vivace che mai, come è stato fino a qualche giorno fa. Per questo si continua con ulteriori passaggi che sono fatti dalla rimessa in funzione della funicolare – il sindaco ha ricordato che sono arrivate 200 batterie per rendere l’impianto ancora più funzionale – o il cambio di marcia di Corso Mazzini, con l’avvio dei necessari lavori la prossima settimana, compresa l’installazione dell’arredo urbano, senza dimenticare lo sblocco di Agenda urbana che favorirà, attraverso i bandi programmati, la partecipazione di giovani e operatori del settore all’incremento dell’offerta culturale.
Le frecciatine di Abramo si rivolgono a chi «prova invidia» e sembra non aver digerito il fatto che «l’uomo solo al comando impara a delegare, non è geloso del suo sapere ma delega» e così facendo fa crescere una nuova classe dirigente. Ma l’amarezza sfuma velocemente per lasciar spazio alla soddisfazione e ai buoni auspici per il futuro che verrà «per far crescere la città. E chi non sa fare squadra resta fuori».
Di «grande lavoro di squadra» ha parlato anche il vice sindaco e delegato alla Cultura, Ivan Cardamone, colpito dalle affermazione dei cittadini riprese nel video mandato in onda poco prima: «Catanzaro ci ha rapito», come la mostra di Escher che vanta ben 6 mila presenze a pochi giorni dalla chiusura. Cardamone parla di «valorizzazione della rete museale della città», mentre l’assessore Lobello rilancia il concetto di «accoglienza»: i catanzaresi si sono sentiti accolti. «Abbiamo rischiato puntando sull’unicità di un evento che dopo un anno di sperimentazione ci ha permesso di raccogliere buoni frutti», ha detto ancora la delegata al Turismo. Riuscite sperimentazioni anche quelle dell’isola pedonale al Pianicello e in via XX settembre dove sono fiorite nuove iniziative imprenditoriali del settore food, ricorda l’assessore Sculco che ha rimarcato il grande lavoro condotto con le associazioni di categoria, «che continuerà all’insegna dello scambio e della partecipazione». Pronti e disponibili a portare il proprio contributo riconoscendo al Comune «buona volontà, apertura e disponibilità» e in cui si intravede una visione, secondo Falbo (Confcommercio).
Collaborazione e condivisione, queste le parole d’ordine anche per Confartigianato. Mostaccioli, infatti, ha sottolineato la positività del tavolo di concertazione messo in piedi con il Comune «per affrontare una serie di problematiche a cui le associazione di categoria tengono e che vogliono risolvere». La cittadinanza risponde quando ci sono i contenuti, rimarca Colacione, quindi «bando al pessimismo». Sarà vero che a Natale si è tutti più buoni, ma la riuscita della manifestazione di deve alla «ritrovata armonia». Lo dice intervenendo telefonicamente il direttore artistico, Antonio Pascuzzo che non nasconde nostalgia per Catanzaro e per quei colleghi di lavoro diventati compagni di viaggio nell’avventura di regalare ai concittadini un po’ di felicità. E che Pascuzzo ringrazia perché «mi hanno insegnato a stare per strada, a collaborare con tante persone. È questa è una grande ricchezza».

Maria Rita Galati
redazione@corrierecal.it





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