Scontro governo-Regione sulla sanità, udienza alla Consulta il 17 aprile

Fissazione in tempi record per il conflitto di attribuzione sulle nomine dei commissari Cotticelli e Schael

CATANZARO La fissazione dell’udienza è arrivata in tempi record, a meno di tre mesi dal deposito. Così il conflitto di attribuzione sulla nomina di commissario e subcommissario al Piano di rientro finirà davanti ai giudici della Corte costituzionale il 17 aprile alle 9,30. Il giudice relatore è il vicepresidente Morelli e lo scontro si dipana su diversi fronti, fin dal giorno dalla scelta di Saverio Cotticelli e del suo vice Thomas Schael.
La Regione lamenta soprattutto che tempi e modi di convocazione non l’abbiano messa in condizione di presenziare utilmente alla nomina effettuata dal Consiglio dei ministri. A questo riguardo il governatore Mario Oliverio aveva chiesto un rinvio che, secondo la tesi sostenuta nel ricorso, è stato rigettato senza motivare. Inoltre – è un altro dei motivi per i quali per l’Avvocatura regionale le nomine sono “irregolari” – al 31/12 il Piano di Rientro è cessato, quindi da quella data nessun commissariamento è più possibile.
Sono le questioni in primo piano, a latere c’è anche la scelta di Schael, che sarebbe irricevibile «per incompatibilità derivante da lite pendente nei confronti della Regione». È quanto sosteneva una nota della giunta regionale, che basa – tra l’altro – il proprio ricorso sull’esistenza di un contenzioso tra Schael e la Regione risalente a circa dieci anni fa, quando Schael è stato alla guida dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone.
Schael è diventato vice commissario della sanità calabrese il 7 dicembre 2018. (ppp)





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