Catanzaro, melting pot d’eccezione con la stagione cameristica – VIDEO

di Maria Rita Galati CATANZARO Stili classici, romantici e contemporanei si mescolano per dare vita alla prima stagione cameristica che animerà la città di Catanzaro, arricchendo una offerta culturale che…

di Maria Rita Galati
CATANZARO Stili classici, romantici e contemporanei si mescolano per dare vita alla prima stagione cameristica che animerà la città di Catanzaro, arricchendo una offerta culturale che vede la musica classica e sinfonica protagonista. E questo grazie alla riuscita collaborazione tra l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Sergio Abramo e l’Istituto Superiore di Studi Tchaikovsky, diretto dal maestro Filippo Arlia, tra i direttori d’orchestra più giovani d’Italia e sicuramente tra i più brillanti del panorama internazionale, eccellenza calabrese. Ma non è una questione anagrafica, rimarcano i protagonisti della conferenza stampa di presentazione del cartellone che parte domani, alle 18.30 a Palazzo de Nobili con il Gran Galà lirico che vedrà protagonisti Matthias Manasi al pianoforte, il baritono Dragutin Matic e il soprano Olga Cheremnykh). Questo entusiasmo travolgente sulle note della musica classica e non solo, ha il sorriso del maestro Filippo Arlia, direttore dell’Istituto Tchaikovsky e direttore artistico della rassegna, oltre che motore della collaborazione con la Fondazione Politeama, assieme al sovrintendente Gianvito Casadonte. Con Abramo, Arlia e Casadonte, alla presentazione della rassegna che animerà Catanzaro con otto nuovi appuntamenti – dal jazz alla lirica fino alla musica leggera – anche il vice direttore dell’Istituto Superiore di Studi Tchaikovsky, il maestro Pierfracesco Pullia, l’assessore alla Pubblica istruzione Nuccia Carrozza e il consigliere comunale Enrico Consolante.
La contaminazione con il territorio, la valorizzazione dei talenti locali, l’istituzione del conservatorio per dare modo ai musicisti calabresi di esprimersi e crescere nella propria regione: è questa l’energia e l’obiettivo che hanno spinto l’Istituto Superiore di Studi Tchaikovsky a credere nella collaborazione con il Comune di Catanzaro puntando all’istituzione del Conservatorio.
Una stagione cameristica di grande rilievo che coniuga l’attenzione ai grandi nomi al coinvolgimento degli artisti e talenti locali, ha rimarcato Pullia. Catanzaro è «espressione di forte identità culturale, nell’ambito della musica per esempio di fiati. Attraverso il protagonismo della musica si può riscattare l’immagine della Calabria», ha detto ancora.
«Di questo cartellone siamo orgogliosi anche perché vogliamo mandare un messaggio sociale – ha rimarcato il maestro Arlia, affiancato dal vice direttore dell’Istituto superiore di studi musicali di Nocera Terinese, il maestro Pierfrancesco Pullia –. Partiamo dal presupposto che la musica classica si deve reinventare: la nostra offerta, dalla prima all’ultima data c’è la lirica, c’è il jazz, la musica classica, musica leggera, la contaminazione tra generi musicali può essere un esempio anche a livello sociale». «I musicisti che abbiamo coinvolto sono straordinari interpreti, esaltano il rapporto con la melodia e con gli interpreti, suscitano emozioni intense aumentate dai luoghi dove si svolgeranno i concerti», puntualizza.
Un “melting pot di arti”, evidenza con trasporto il sovrintendente della Fondazione Politeaama, Gianvito Casadonte. «Con grande intelligenza e caparbietà l’amministrazione comunale di Catanzaro – dice ancora il maestro Arlia –, a cui va il nostro ringraziamento, è riuscita a realizzare questo obiettivo, grazie ad una classe dirigente giovane e intraprendente, dove giovinezza è sinonimo di entusiasmo. E per noi è sinonimo di forza, quello che ho trovato a Catanzaro». Dopo la musica sinfonica, quindi, tocca alla prima stagione cameristica avere il giusto spazio nell’offerta culturale che animerà Catanzaro, con grande orgoglio del sindaco Sergio Abramo. Ma quello che colpisce il primo cittadino, alla conferenza stampa di presentazione della Stagione, è quanto la città si sia lasciata coinvolgere partecipando ai concerti – ricorda quello del Gran Galà della lirica il 9 febbraio scorso – e come questa partecipazioni significhi dare l’opportunità ai nostri ragazzi amanti della musica di farsi conoscere. E questo studiando e realizzando il proprio sogno artistico in Calabria senza emigrare. «Questa importante collaborazione con Arlia ci ha permesso di avere momenti di grande crescita – ha rimarcato Casadonte – Politeama e Tchaikovsky mescolano le arti in un grande melting pot culturale». L’assessore Carrozza ha ricordato il percorso che ha portato alla collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Tchaikovsky per l’istituzione del conservatorio a Catanzaro, e anche l’impregno del consigliere Enrico Consolante, mentre il sindaco Abramo ha anticipato che l’obiettivo è vicino: «Il ‘Tchaikovsky’ aspetta la statalizzazione. Questo significa che sarà conservatorio a tutti gli effetti, a Catanzaro ha già a disposizione la sede dell’Istituto Rossi che dovrà solo essere riqualificato dal punto di vista sismico». Nella prospettiva, quindi, c’è la possibilità per tanti ragazzi di studiare musica nella propria città, e di avere l’opportunità di partecipare a produzioni e coproduzioni che avranno ricadute positive sul territorio. «E’ questa la Calabria positiva che vogliamo raccontare», conclude Abramo.
Si parte domani, quindi domani, a Palazzo de Nobili, con il Gran Galà lirico. Ma tra recital di pianoforte (23 marzo e 26 aprile), una serata dedicata a Broadway (11 maggio), il duo aries flauto e pianoforte (24 maggio), i Six Musical colors (il 31 maggio), i tenori del XXI secolo (22 giugno) si arriva al 29 giugno con il duettango con Silvia Mezzanotte.

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