Elezioni a Unioncamere, il primo punto va ad Algieri

Il Tribunale di Lamezia dichiara inammissibile la richiesta di annullare la nomina del presidente e il bilancio consuntivo 2017: la questione riguarda la giustizia amministrativa. E la “vita” dell’ente può proseguire

LAMEZIA TERME L’attività di Unioncamere Calabria può proseguire e, dopo il primo passaggio davanti alla giustizia civile, non c’è il rischio di decadenza per il presidente Klaus Algieri (che guida anche la Camera di Commercio di Cosenza) né di annullamento dell’approvazione del bilancio consuntivo 2017. La vita dell’ente, dunque, può andare avanti.
È questo il primo risultato del giudizio instaurato davanti alla sezione civile del Tribunale di Lamezia Terme (città in cui si trova la sede di Unioncamere Calabria). Il giudice Luca Mania ha infatti definito con una declaratoria di inammissibilità la domanda cautelare avanzata dinanzi dalla Camera di Commercio di Catanzaro, che aveva tra gli obiettivi anche l’elezione del presidente Klaus Algieri e l’approvazione del bilancio consuntivo per l’anno 2017. La decisione del giudice accoglie l’eccezione preliminare di difetto di giurisdizione avanzata da Massimiliano Carnovale, legale rappresentante di Unioncamere Calabria. Carnovale basa la sua tesi sulla natura di ente pubblico delle Unioni delle Camere di Commercio regionali. Un passaggio della sentenza stabilsce infatti che a questi enti si applica la disciplina pubblicistica e quindi il giudizio ricade nella giurisdizione amministrativa.
In definitiva il Tribunale «dichiara inammissibile l’istanza cautelare per difetto di giurisdizione del giudice ordinario, essendo la controversia devoluta alla giurisdizione del giudice
amministrativo». (ppp)





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