Invernizzi si è preso la Lega

Il commissario ringrazia in solitario i calabresi per il risultato delle Europee e avvia una nuova fase di protagonismo. «Mi impegnerò per dare alla regione ciò che merita». “Sparisce” il triumvirato chiamato a lanciare il partito

LAMEZIA TERME Il ringraziamento per la Calabria arriva dopo qualche giorno di riflessione (più di una settimana). La Lega esulta per le 165mila preferenze portate a casa alle Europee e affida il proprio sguardo sul futuro a Cristian Invernizzi. Un comunicato in prima persona e con una sola firma in calce. Evapora così, nel post-voto, il (presunto) triumvirato che avrebbe dovuto guidare le sorti dei salviniani calabresi. Comanda Invernizzi e, qualora non fosse abbastanza chiaro, anche gli impegni vengono presi in prima persona dal coordinatore bergamasco: «Vi prometto che mi impegnerò nei mesi a seguire per dare la possibilità alla Calabria, attraverso la Lega, di essere la Regione che merita». Impegno non a scadenza, segno che – dal Pollino allo Stretto – la Lega ha intenzione di scavare fondamenta e costruire una classe dirigente che, nella percezione della “testa” del partito, ancora non c’è.
Invernizzi sottolinea il «gigantesco consenso», e rilancia. D’altra parte, dopo il risultato ottenuto, è difficile che la Lega non dica la sua per la scelta del candidato governatore del centrodestra (Forza Italia e una serie di movimenti civici hanno già proposto Mario Occhiuto). «Abbiamo chiaro adesso cosa venga chiesto alla Lega e a Salvini – scrive Invernizzi –, e darò il massimo per non deludere le aspettative di centinaia di migliaia di calabresi che meritano di essere governati e rappresentanti in modo onesto e degno. Abbiamo un importante compito, tutti insieme: far sì che la Calabria, con l’Italia, rialzi la testa». Nessuna citazione per Domenico Furgiuele, deputato e segretario regionale commissariato proprio da Invernizzi (e precedentemente contestato soprattutto dall’ala reggina del partito). Il «coordinatore commissario regionale», con questa nota, si “prende” il partito. E sembra avere tutta l’intenzione di guidarlo e “fondarlo”, «da Reggio a Crotone, passando per Cosenza, Vibo e Catanzaro». Ai tempi della sua nomina era stato lo stesso Invernizzi a spiegare – in un’intervista al Corriere della Calabria – la riorganizzazione intervenuta prima della lunga campagna elettorale per le Europee: «La Lega Calabria per Salvini sarà gestita da una triade composta da me, in quanto presidente dell’associazione, dal deputato Domenico Furgiuele e da un commercialista, che sarà anche l’amministratore». Due “punte” politiche (Invernizzi sottolineò anche gli «ottimi rapporti» con il parlamentare) e una amministrativa. Dalle valutazioni sul grande successo elettorale e sulle prospettive future, però, uno dei due vertici politici del triumvirato è scomparso. E per molti è un segnale. (ppp)





Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto