D’Acri: «Sui Fondi Ue per l’agricoltura primi nel Sud e secondi nel Paese»

Il consigliere regionale delegato all’Agricoltura elenca dati e obiettivi raggiunti dal Psr. «Spesa certificata pari al 41.2%. Il programma fa segnare un percorso straordinario». Giovinazzo: «Sono 1113 i giovani calabresi insediati nell’agroalimentare»

MAIDA «La Calabria cambia passo. Il ricambio generazionale in agricoltura». È il tema dell’evento che si è tenuto oggi pomeriggio presso l’agriturismo Costantino di località Donnantonio di Maida, voluto dal presidente Oliverio e organizzato dalla giunta regionale e dal Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari, con lo scopo di presentare ai calabresi i risultati della programmazione regionale nel settore agroalimentare, lo stato di attuazione della spesa relativamente ai fondi comunitari e le ricadute nel territorio in funzione dello sviluppo e dell’occupazione, in particolare per quanto riguarda l’incremento occupazionale dei giovani.
L’incontro, che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico, in gran parte giovani, si è aperto con i saluti istituzionali del sindaco di Maida, Salvatore Paone, che ha avuto parole di grande apprezzamento nei confronti del presidente Oliverio e della giunta regionale.
Ad introdurre, invece, i lavori, è stato il consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro d’Acri, che ha illustrato i risultati raggiunti dal Psr Calabria 2014/2020 e gli obiettivi di spesa realizzati.
Nel corso del suo intervento il consigliere D’Acri ha posto l’attenzione su alcune specifiche tematiche. Innanzitutto sulla spesa certificata ad oggi effettuata dal Psr Calabria 2014/2020, pari al 41.2% della dotazione finanziaria totale del programma. Sono stati spesi, infatti, 448.668.069,52 euro su 1.089.310.749,33 euro totali.
«Un risultato strepitoso – ha commentato D’Acri – che pone, per la prima volta, la Calabria alle spalle del solo Veneto, a circa il 48% della spesa effettuata. Una regione che è riuscita a risalire la china, con tanto impegno ed un’ottima programmazione ed attuazione, e che si è tolta di dosso il marchio di regione che restituisce i fondi comunitari a Bruxelles per l’incapacità di gestirli».
Il consigliere ha spiegato poi come la Calabria abbia raggiunto in netto anticipo gli obiettivi N+3, ossia il rischio di disimpegno automatico dei fondi, sia rispetto al 2018, per il quale ha ricevuto una premialità, che rispetto al 2019, con obiettivo centrato con sette mesi di anticipo rispetto al prossimo 31 dicembre.
«Voglio sottolineare inoltre – ha affermato D’Acri – che rispetto al 2020, il Psr Calabria ad oggi fa già registrare un avanzamento finanziario pari al 26.6%. Un percorso straordinario, durante il quale la nostra regione sta mostrando un andamento sempre in crescendo».
Rispetto all’andamento procedurale, ha snocciolato alcuni dati significativi. Al 31 maggio 2019, le risorse impegnate sono oltre 560 milioni di euro relative alle Misure strutturali e oltre 430 per le Misure a superficie/animali, mentre la spesa si attesta sui 132,9 Milioni di euro per le strutturali e 315,2 per superficie/animali.
«Sono stati pubblicati avvisi – ha evidenziato successivamente D’Acri – per 51 tipologie di operazione, su 53 programmate. I due interventi rimanenti saranno con una procedura concertativa snella. I beneficiari saranno gli enti gestori delle aree protette per l’uno ed i Consorzi di bonifica per l’altro».
Rispetto ai numeri sulle domande finanziate, il Consigliere ha specificato che per le Misure strutturali, a fronte di 7763 domande presentate, 2754 sono state già finanziate; per quanto concerne le Misure a superficie, su 111.350 domande pervenute, 105.937 sono state finanziate.
Argomento cronoprogramma bandi: Mauro D’Acri ha ricordato che è attivo l’avviso dell’intervento 2.1.1, relativo alla consulenza alle aziende e che sono in scadenza i bandi delle riconferme delle misure agro-climatico- ambientali (M10, M11 e M13).
Ha informato, altresì, che sono in corso di pubblicazione gli interventi :
– 3.2.1 B “Informazione e promozione: vitivinicolo;
– 4.3.2 “Infrastrutture irrigue (procedura concertativa);
– 7.1.2 “Piano gestione Siti Natura 2000” (procedura concertativa);
– 9.1.1 “Associazione produttori”;
-16.1 II fase.
Per quanto riguarda l’avanzamento procedurale del Leader, ossia dei 13 Gruppi di azione locale divisi sul territorio regionale, il Consigliere ha riepilogato la situazione: sono 65 gli interventi attivati, 21 i bandi chiusi e 6 in scadenza, per un totale di 27 bandi e 247 domande rilasciate.

I NUMERI DI GIOVINAZZO SUI GIOVANI IN AGRICOLTURA Subito dopo l’introduzione del consigliere regionale, il dirigente generale del dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari, nonché Autorità di Gestione del Psr Calabria 2014/2020, Giacomo Giovinazzo ha presentato i risultati del Programma di sviluppo rurale della Calabria relativamente all’insediamento dei giovani calabresi nel settore agroalimentare.
«In particolare – ha spiegato Giovinazzo – i giovani sotto i 41 anni di età, già finanziati in questa programmazione, attraverso il “Pacchetto Giovani”, sono stati 1113: 244 i giovani riesaminati positivamente e 1209 coloro che hanno presentato domanda nel secondo bando, quello del 2018, che è in fase di istruttoria. La Regione li sosterrà tutti con circa 200 Milioni di Euro, tra premi per insediamento e investimenti».
In particolare, i 1113 del “Pacchetto Giovani” 2016 hanno ricevuto finanziamenti pari a oltre 108 milioni; dal riesame dell’istruttoria ne sono risultati finanziabili altri 246 con un finanziamento stimato di 40 milioni di euro; mentre il bando del 2018 ha registrato 1290 domande pervenute con una dotazione finanziaria di 58 milioni.
«Nella recente negoziazione con la Commissione Europea – ha aggiunto il Dg – è stato proposto l’aumento di circa 30 Milioni della dotazione finanziaria per i giovani».
Il dg ha evidenziato inoltre che circa il 45% del totale dei beneficiari del Pacchetto Giovani risultano essere donne e che sui 108 Milioni di Euro finanziati per il bando 2016, oltre 81 si riferiscono agli investimenti, mentre circa 27 ai premi per l’insediamento. Nella sua relazione, Giovinazzo ha offerto poi uno spaccato provincia per provincia, sottolineando che le due provincie che hanno registrato più beneficiari sono Cosenza e Reggio Calabria, rispettivamente con 370 e 369 nuovi giovani agricoltori. Seguono Catanzaro (201), Crotone (151) e Vibo Valentia (22).
È stato fatto poi un resoconto dei pagamenti già effettuati per quanto riguarda il Pacchetto Giovani, che risultano essere 910 relativi agli investimenti e 390 ai premi, per importi pari, rispettivamente, a oltre 33 Milioni (74.85%) e oltre 11 Milioni (25.15%).
Dai dati forniti dal dg si evince che la percentuale più alta tra i beneficiari del Pacchetto Giovani ha specializzato la propria azienda in colture permanenti; in secondo luogo in seminativi e poi in allevamenti e altri erbivori.
Una nota molto rilevante è che i beneficiari sono localizzati, con la propria attività, principalmente nelle zone montane, con il 59.4% di spesa rispetto alla Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”, ed il 50.9% rispetto alla Misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali”.
Dai dati forniti dall’Inps, inoltre, è emerso che i lavoratori autonomi calabresi Under 40 nel settore agroalimentare sono più che raddoppiati dal 2011, con un totale di 1861 nuovi occupati nel 2018.
Giovinazzo ha poi ricordato le ulteriori agevolazioni per i giovani promosse dalla Regione attraverso il PSR, in particolare attraverso la Misura 6.2.1, relativa alle Start up innovative, per la quale sono state presentate 231 domande di sostegno. Il dg ha precisato, inoltre, che circa il 56% del totale delle domande di sostegno presentate rispetto al PSR Calabria 2014/2020, si riferiscono a potenziali beneficiari sotto i 40 anni di età.
In chiusura ha ricordato che è operativa la piattaforma web di social learning per la formazione anche dei giovani agricoltori che, durante il periodo di implementazione del piano, potranno così soddisfare l’impegno di aderire ad azioni di formazione attraverso le misure 1.1 e 1.2 del PSR; e che è in corso di pubblicazione il bando per la formazione di giovani pescatori al di sotto dei 30 anni a bordo di pescherecci, che scadrà il prossimo 19 luglio e che ha come dotazione finanziaria un Milione di euro.
Nel corso dell’evento otto giovani agricoltori calabresi, appartenenti a tutte e cinque le province, hanno raccontato la propria esperienza con i fondi comunitari in agricoltura, illustrando i propri progetti finanziati dalla Regione. Si è spaziato dall’uliveto biologico, a Scilla, Rc, con un premio pari a 50.000 euro ed un investimento di oltre 70.000 euro, per ampliamento uliveto, e- commerce, acquisto attrezzature; alla zootecnia, a Carlopoli, Cz, con un premio di 35.000 euro ed un investimento di oltre 268.000 euro, per capannine mobili per l’allevamento del suino nero di Calabria ed un locale per trasformazione carni derivate dall’allevamento aziendale (salumificio); all’azienda ortofrutticola (agrumi, pesche), a Cassano allo Ionio, Cs, con un premio di 40.000 euro ed un investimento di oltre 308.000 per la realizzazione di agrumeto e pescheto, impianto irriguo, acquisto attrezzature ed apicoltura; all’azienda agricola che produce (spremute di bergamotto, passata di pomodoro, peperoncino e che ha anche un uliveto, ad Africo (Rc), con un premio di 50.000 euro ed un investimento di oltre 198.000, per riempitrice e tappatrice, generatore di vapore a biomassa, confezionatrice, serra per l’essiccazione del peperoncino; all’azienda zootecnica e di foraggio, cereali e uliveto a Cropani- Marcedusa, Cz, con un premio di 40.000 euro ed un investimento di oltre 54.000 per la realizzazione di due ettari di uliveto, e-commerce, acquisto macchine innovative comparto zootecnico e agricolo; all’azienda agrumicola a Locri, Rc, con premio di 50000 euro ed investimento di circa 97000, per riconversione varietale, impianto irriguo, acquisto macchine e attrezzature; all’azienda olivicola (1700 piante ulivo esistenti) a Filandari, Vv, con premio di 50.000 ed investimento di 89.000 per impianto di uliveto su circa 2 ettari, linea di imbottigliamento e attrezzature varie, tra cui un biotrituratore per la produzione di compost da reimpiegare in azienda come concime; all’azienda ortofrutticola specializzata nella produzione di funghi cardoncelli e nella loro lavorazione, a Lattarico, Cs, con premio di 50000 ed investimento di oltre 180.000 euro per l’ampliamento del tunnel per la coltivazione funghi, la realizzazione di un ficheto e la coltivazione di piante officinali (origano).
All’evento hanno preso parte, inoltre, i presidenti delle organizzazioni agricole professionali: Franco Aceto per Coldiretti Calabria, Alberto Statti per Confagricoltura, Franco Belmonte per Cia Calabria, e Giuseppe Mangone per AnpaCalabria







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