Rifiuti, «sistema vicino al collasso». E Oliverio corre ai ripari

Il governatore firma una nuova ordinanza. Le richieste: Cosenza, Vibo e Reggio dovranno trovare siti per ecodistretti e discariche. Urgenti gare o affidamenti per lo smaltimento degli scarti fuori regione. Previsto l’ampliamento degli impianti di Cassano e Crotone (fino al 30 giugno 2020)

CATANZARO Il presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, ha emanato una nuova ordinanza contingibile ed urgente per fronteggiare la grave situazione igienico-sanitaria insorta nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e per scongiurare pericoli per la salute pubblica.
Permangono, infatti, difficoltà di reperire nel territorio della regione siti pubblici idonei per la realizzazione dei nuovi impianti di trattamento e delle aree di smaltimento dove conferire gli scarti di lavorazione per come previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti approvato nel dicembre del 2016 e non hanno raggiunto risultati concreti le gare indette per il conferimento degli scarti di lavorazione in impianti extra regionali.
Il problema non è avviato a soluzione neppure dopo l’avvenuto subentro dei Comuni mediante gli Ambiti Territoriali nella gestione del servizio a decorrere dal 1° gennaio 2019, oggi competenti alla individuazione dei siti di ubicazione dei nuovi impianti e delle discariche di servizio, nonostante l’azione di affiancamento e sostegno costantemente operata dalla Regione. Anzi, la situazione si è ulteriormente aggravata nelle ultime settimane con l’interruzione dei conferimenti conseguente all’avvenuto sequestro da parte della magistratura di alcune aree a servizio della discarica pubblica di Lamezia Terme, che avrebbe finito per determinare il blocco degli impianti di trattamento derivante dall’impossibilità di conferire in discarica gli scarti di lavorazione e, a molte, l’interruzione della raccolta.
Di conseguenza, il presidente della giunta si è visto costretto ad emanare una nuova ordinanza contingibile ed urgente, al fine di evitare il collasso del sistema derivante dall’esaurimento della capacità di stoccaggio degli impianti oggi in esercizio. L’ordinanza è stata richiesta e sollecitata dai sindaci presidenti delle Comunità di ambito che ne hanno espressamente condiviso i contenuti e si sono impegnati ad attuarne le disposizioni nei tempi previsti.
«Al fine di prevenire pericoli per la salute pubblica e situazioni di degrado urbano derivanti dal blocco del sistema di raccolta, l’ordinanza – secondo quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede:
– che le Comunità d’Ambito di Cosenza e Vibo Valentia e la Città Metropolitana di Reggio Calabria provvedano ad individuare immediatamente uno o più siti dove ubicare i propri ecodistretti e le relative discariche di servizio ed avviino le conseguenti procedure amministrative per la realizzazione degli impianti;
– che le Comunità d’Ambito di Cosenza e la Città Metropolitana di Reggio Calabria provvedano immediatamente all’indizione della gara o all’affidamento del servizio per lo smaltimento in impianti extraregionali degli scarti di lavorazione degli impianti siti nel proprio territorio;
– che alcuni Comuni (Lamezia e Catanzaro) adottino immediatamente gli atti amministrativi di competenza necessari per la prosecuzione delle procedure di ampliamento delle discariche di propria competenza e che altri (Castrolibero e Castrovillari) provvedano a richiedere l’autorizzazione integrata ambientale o a presentare la documentazione tecnica riportante lo stato attuale della discarica;
– che il Comune di Cassano Jonio sia autorizzato in via d’urgenza e senza soluzione di continuità all’esercizio di ulteriori volumi, nelle more del rilascio dell’autorizzazione per la quale ha già presentato istanza, e nel rispetto dei piani di gestione, monitoraggio e controllo approvati;
– che il gestore della discarica di Crotone sia autorizzato a proseguire in via d’urgenza e senza soluzione di continuità nella coltivazione fino al 30 giugno 2020 nel rispetto dei piani di gestione, monitoraggio e controllo approvati e che il gestore della discarica di Crotone svolga in via d’urgenza le attività tecniche necessarie ad assicurare una rapida ripresa dei conferimenti autorizzati.
Si tratta, a tutta evidenza, di un complesso di provvedimenti, relativi all’intero territorio regionale, finalizzati ad assicurare la continuità del servizio pubblico di raccolta e smaltimento, nella more del completamento delle complesse procedure di competenza delle Comunità d’Ambito, comunque svolte con l’affiancamento ed il sostegno della regione».







Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password

error: Contenuto protetto